James Welch | La canzone d’amore di Alce Impetuoso - Mattioli 1885

James Welch | La canzone d’amore di Alce Impetuoso

Era l’inizio della Luna in cui i Cavalli Perdono il Pelo, meno di un anno dopo la battaglia contro i Lunghi Coltelli sul Greasy Grass River. La gente guardò giù nella valle e vide il forte dell’uomo bianco, e alcune donne si misero a piangere. I capi, in abiti cerimoniali, cavalcavano davanti ai guerrieri. Dietro di loro venivano donne, bambini e anziani, alcuni a piedi, altri a cavallo sulle coperture arrotolate delle tende, con le masserizie legate sui travois. Cane Maschio, Grande Strada, Piccolo Grande Uomo e Piccolo Falco portavano i copricapi di penne d’aquila, le casacche di pelle di daino con le frange, i guanti con perline e i mocassini decorati. I loro volti scavati erano tinti con le pitture di guerra, ma dentro di loro non restava più alcuna voglia di combattere.

I capi si fermarono in cima alla collina e guardarono due cavalieri che arrivavano al galoppo verso di loro. Uno era un ufficiale in uniforme blu, simile a quelle che avevano preso dai corpi sulle colline sopra al Greasy Grass River. Alcuni giovani indossavano ancora quelle giacche di lana scolorite sopra le loro gambiere lacere. Era una giornata calda, la lana pungeva sulla pelle nuda, ma era tutto ciò che avevano di prezioso.

L’altro cavaliere era un indiano che aveva visto molti inverni, e i capi lo riconobbero subito. Avevano cavalcato con lui quando aveva guidato la campagna per chiudere i forti lungo la Strada della Medicina. Si chiamava Nuvola Rossa, ed era stato un grande capo di guerra. Ora era un indiano della riserva, e lo era da dieci anni. Prendeva ordini dai capi bianchi, come quello accanto a lui, con il grande cappello bianco. Eppure, nei suoi abiti di pelle puliti, con il copricapo che scendeva sulla groppa del cavallo e il volto magro da falco solcato da rughe profonde, appariva ancora dignitoso e potente. Era ancora un capo.

Ma gli altri capi non mostrarono in alcun modo di averlo riconosciuto quando i due cavalieri rallentarono e si fermarono a meno di tre metri da loro. Restarono tutti in sella per un momento, fermi, mentre Nuvola Rossa guardava oltre i capi, verso la gente che stava dietro. Ne riconobbe molti perché erano Oglala, come lui, e un tempo era stato il loro capo.

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