Sherwood Anderson

Storia di uno scrittore di storie

15.90

Il viaggio di un autore americano attraverso il suo universo immaginativo e attraverso il mondo reale. Tradotta in Italia negli anni ’70 e poi dimenticata, questa autobiografia rimane insuperata: recentemente il New York Times l’ha inserita fra le più importanti opere letterarie americane con il plauso di molti scrittori contemporanei. Maestro di Hemingway, che poi lo ripudiò aprendo una celebre disputa, amico di Faulkner, preso ad esempio da Fitzgerald – Anderson il ‘raccontatore di storie’ racconta se stesso e riporta tutto a casa con queste 400 pagine di drammi, speranze, successi, frustrazioni e straripante creatività.
 
| A quel tempo a Chicago conoscevo un giovane di nome Ben Hecht, e ogni tanto uscivamo per maledire insieme la situazione. All’apparenza lui era molto più bravo di me in questo, ma in fondo sentivo che avrei potuto superarlo, e spesso passeggiavamo insieme, lui maledicendo ad alta voce la nostra sorte e dichiarando con fare teatrale che la vita per noi era un calice d’oro pieno di crepe: entrambi purtroppo dovevamo guadagnarci da vivere. | S.A.
 
TRADUZIONE: Nicola Manuppelli

PAGINE: 312

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ISBN: 978-88-6261-376-7 Collana:

(1876 – 1941) è stato uno scrittore statunitense che si è dedicato principalmente alla forma della short story. È noto al pubblico soprattutto grazie alla raccolta di racconti Winesburg, Ohio che ebbe un’influenza profonda sulla letteratura e sulla narrativa americana e l’eco del suo stile e delle sue opere può essere facilmente rintracciata negli scritti di Ernest Hemingway, William Faulkner, Thomas Wolfe, John Steinbeck.