Henry James

Autobiografia degli anni di mezzo

10.90

Con un saggio di Virginia Woolf.
Pubblicato postumo nel 1917, questo stralcio di autobiografia incompiuto, copre i primi anni del soggiorno di James in Europa e i suoi incontri con scrittori del calibro di George Eliot, Alfred Tennyson e James Russell Lowell. La stesura di queste reminiscenze autobiografiche (che ha lo stesso titolo di una famosa short story di James) è del 1914. Verso la fine di quello stesso anno venne accantonata dall’autore per dedicarsi ad altri progetti, e mai più rivista. Sempre nel 1917, Virginia Woolf scrive un saggio di commento all’opera, intitolato The Old Order e poi pubblicato postumo in The Death of the Month and Other Essays (1942) e qui riproposto: è una lucida analisi del complesso testo autobiografico, e soprattutto un affettuoso tri- buto all’amico.
 
| Sbarcai a Liverpool in un mattino inglese ventoso e bigio e seguii la rotta designata, che mi portò a sedermi per una tarda colazione nella coffee-room del vecchio Adelphi Hotel, consegnandomi senza alcuno scrupolo al mio destino. | H.J.
 
TRADUZIONE: Cecilia Mutti

PAGINE: 128

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ISBN: 978-88-6261-191-6 Collana:

(New York 1843 - Londra 1916) nacque da una ricca famiglia di intellettuali. Nel 1864 pubblicò il suo primo racconto breve, in forma anonima: A Tragedy of Error. Da quel momento in poi, iniziò a dedicarsi esclusivamente alla scrittura, collaborando assiduamente anche a numerosi giorna- li. Fu uno degli autori più prolifici della storia della letteratura: scrisse 22 romanzi, di cui due incompiuti, e 112 racconti (tra lunghi e brevi), oltre ad alcune opere teatrali e a un larghissimo numero di saggi e articoli di critica. Dopo un breve periodo a Parigi, nel 1876 James si trasferì definitivamente in Inghilterra, prima a Londra e poi nel Sussex orientale. Ebbe un attacco di cuore a Londra il 2 dicembre 1915 e morì tre mesi dopo.