Mark Twain

Autobiografia del cavallo di Buffalo Bill

9.90

Scritto in parte con la voce di Soldier Boy, il cavallo nero preferito di Buffalo Bill, in un immaginario avamposto di frontiera, A horse’s tale fu originariamente pubblicato su Harper fra l’agosto e il settembre del 1906 e pubblicato sotto forma di libro nel 1907. Storia per palati forti, che a un certo punto assume venature quasi horror,ma che è anche una storia d’amore, fa parte dell’ultimo Twain (fra i personaggi Cathy Alison, ispirata alla figlia di Twain, morta prematuramente di meningite nel 1896) dove la comicità diventa più feroce e si combina a un gusto apocalittico. Un atto d’accusa della crudeltà dell’uomo verso gli animali e di come questa crudeltà possa finire per deteriorare l’animo stesso dell’uomo.
 
| Posso seguire tutta una traccia da solo, con Buffalo Bill addormentato in sella; chiedeteglielo – ve lo confermerà lui stesso. Sa di potersi fidare di me, perché ho una reputazione. Un cavallo esploratore che ha una reputazione, di certo non la mette a rischio. | M.T.
 
TRADUZIONE: Livio Crescenzi

PAGINE: 106

ISBN: 978-88-6261-383-5 Collana:

Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).