BARNABY RUDGE - Mattioli 1885

Charles Dickens

BARNABY RUDGE

29.00 €

Barnaby Rudge: A Tale of the Riots of Eighty è il quinto romanzo di Charles Dickens, uscito in origine a puntate settimanali tra il febbraio e il novembre del 1841, e ambientato durante le sanguinose rivolte antipapiste del 1780, che per alcuni giorni sconvolsero Londra e le campagne circostanti. Insieme a Racconto di due città, questo è l’unico romanzo di carattere storico di Dickens.

Il racconto prende le mosse da un misterioso quanto oscuro delitto avvenuto ventiquattro anni prima, la cui ombra si proietta ancora sulla sorte dei personaggi. Basti dire che il giorno dopo il delitto nasce per l’appunto Barnaby (l’eroe eponimo del romanzo), a causa del trauma provato dalla madre, che purtroppo non solo è al corrente di chi sia l’assassino, ma all’assassino è più che legata…

Il romanzo, dunque, è un succedersi rocambolesco di vicissitudini private e pubbliche, in cui vi sono amori contrastati tra cattolici e protestanti, aspri e irriducibili conflitti generazionali tra padri e figli, e poi, sopra a tutto il resto, i ‘savi’ e i ‘folli’ – ed è proprio l’equilibrio tra queste due fazioni il filo conduttore del romanzo.

A fare da sfondo, e non solo, i moti rivoltosi. Così la Storia fa irruzione nel mondo dickensiano attraverso le cruenti sommosse antipapiste del 1780, capeggiate da Lord George Gordon. La ‘folla’ diventa la vera grande protagonista del romanzo: una massa di uomini inferociti, assetati di sangue e senza volto, guidati e spinti da un cieco fanatismo.

Infine, a far da contrappunto a quest’ultima ecco la cerchia famigliare piccolo borghese come quella del magnano Varden. Ambiente tipico, nel descrivere il quale, nella sua Comédie humaine, Dickens si può dire non abbia rivali, se non in Balzac.

 

PAGINE: 808

TRADUZIONE DI: Livio Crescenzi e Mariaelena di Gennaro

VOLUME CARTACEO: 29,00

E-BOOK: 17,99

EBOOK
ISBN: 979-12-5649-101-8 Collana:

Charles Dickens (Portsmouth, 1812 – Londra, 1870) è il narratore simbolo dell'età vittoriana e uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi. Segnato da un'infanzia di povertà e lavoro minorile, trasformò le proprie esperienze in un'acuta critica sociale, unita a una straordinaria empatia per gli ultimi. Giornalista, editore e filantropo, ha regalato alla letteratura mondiale capolavori immortali come Oliver Twist, David Copperfield e Grandi speranze. La sua prosa, capace di fondere dramma, vibrante ironia e una forza visiva senza pari, risulta ancora oggi di una modernità folgorante, popolata da personaggi entrati di diritto nell'immaginario collettivo.   Proprio per onorare l'attualità e la grandezza di questo maestro, Mattioli 1885 ha intrapreso l'ambizioso progetto di pubblicare nel tempo i suoi quindici romanzi. Ogni volume presenta una nuova traduzione integrale di Livio Crescenzi, capace di far emergere la voce viva e moderna di Dickens.