Bosforo. Via d'acqua fra oriente e occidente - Mattioli 1885

Bruno Cianci

Bosforo. Via d’acqua fra oriente e occidente

16.00 €

Le origini del Bosforo sono oggetto di dibattito da parte della comunità scientifica. La teoria più accreditata vuole che questo Stretto di straordinaria importanza, teatro di guerre e d’assedi, abbia assunto l’aspetto a noi conosciuto dopo un’era glaciale relativamente recente. Non manca chi ha collegato l’allagamento repentino del mar Nero che ne è scaturito con il Diluvio universale.

Via di comunicazione per eccellenza della capitale di tre imperi (bizantino, latino e ottomano), il Bosforo è stato nei secoli il punto d’arrivo di viaggiatori e artisti, ambasciatori, spie e uomini di scienza; tra questi, Luigi Ferdinando Marsili il quale studiò le insidiose correnti dello Stretto e le descrisse in un’opera sorprendente nel 1681.

Negli anni successivi si assistette alla nascita della rivalità tra Russia e Impero ottomano per la supremazia nella regione, con il Bosforo costantemente nelle mire degli zar. Da allora lo status dello Stretto e il lento declino turco divennero materia per la diplomazia e il diritto internazionale. Nonostante la stipulazione degli accordi di Montreux che ne regolano il transito e il regime, il Bosforo è tornato a far parlare di sé dopo l’annuncio del governo turco di voler costruire un’opera faraonica: un canale parallelo, con conseguenze imprevedibili sul piano geopolitico.

ISBN: 978-88-6261-547-1 Collane: ,

Bruno Cianci nato a Parigi nel 1970, storico e giornalista professionista, ha codiretto il bimestrale Arte Navale e collaborato con oltre cinquanta testate italiane ed estere. È autore di diversi libri di storia e di nautica pubblicati da più editori; uno di questi è “Le navi della Mezzaluna. La marina dell’Impero ottomano (1299-1923)”, vincitore di un Premio Marincovich. Residente a Istanbul dal 2008, si occupa di comunicazione per conto del museo Rahmi M. Koç.