Cos’è un uomo - Mattioli 1885

Mark Twain

Cos’è un uomo

10.00 €

Scritto nel 1906, in un periodo della sua esistenza caratterizzato da pessimismo, da lutti famigliari e da sfortunate operazioni economiche, Mark Twain immagina un dialogo serrato tra un giovane e un vecchio sui meriti e le possibilità dell’uomo.
Da una parte  l’ottimismo, l’entusiasmo e l’innocenza, qualità proprie della società americana in espansione, dall’altra una visione negativa dell’uomo, visto come una sorta di ‘macchina’ incapace di agire liberamente, vincolata e costretta dalle situazioni e dalle influenze esterne. Tuttavia l’ironia e il senso del grottesco riappaiono in ogni pagina. La lucida consapevolezza di Twain rappresenta un significativo antidoto alle presunzioni ottimistiche e ingenue di tanta cultura contemporanea.

 

| Il fatto che l’uomo sappia distinguere tra il bene e il male dimostra solo la sua superiorità intellettuale rispetto alle altre creature; ma il fatto che egli sia in grado di compiere il male dimostra la sua inferiorità morale rispetto a qualsiasi altra creatura che non sia in grado di fare quella distinzione. Sono assolutamente convinto che questa posizione sia inattaccabile.| M. T.

 

A CURA DI: Livio Crescenzi

PAGINE: 164

VOLUME CARTACEO: 10€

EBOOK: 6€

EBOOK
ISBN: 978-88-6261-724-6 Collana:

Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).