Dombey & Figlio - Mattioli 1885

Charles Dickens

Dombey & Figlio

29.00 €

Londra, metà Ottocento. Paul Dombey è un uomo di potere: ricco mercante, padrone di una delle ditte più rispettate della città, custode di un nome che vale quanto un impero. Quando nasce il tanto atteso figlio maschio – erede, continuatore, ragione stessa dell’esistenza della ditta – Dombey crede di aver ottenuto tutto ciò che il mondo può offrire. Non vede, o non vuole vedere, la figlia Florence: per lui non è che uno “spicciolo troppo insignificante”, un accidente della sorte in un universo che ragiona solo in termini di profitto e discendenza.

Ma il destino non obbedisce ai bilanci. Il piccolo Paul, fragile e malinconico, sembra già appartenere a un altro mondo – quello del mare, delle onde, dei sussurri che vengono da lontano – e si spegne prima di poter diventare ciò che il padre aveva sognato. Rimasto solo con il proprio orgoglio, Dombey sceglie un secondo matrimonio con l’algida e indomita Edith Granger: non un atto d’amore, ma una transazione. E sarà proprio questa unione – sabotata dall’interno dal subdolo e ambizioso James Carker – a trascinarlo verso la rovina.

Pubblicato a puntate tra il 1846 e il 1848, Dombey & Figlio segna una svolta decisiva nella carriera di Charles Dickens: per la prima volta lo scrittore concepisce un romanzo come organismo unitario, governato da una regia interna precisa e consapevole. Il risultato è un affresco della società vittoriana di straordinaria profondità, in cui la critica al capitalismo e all’orgoglio patriarcale si intreccia con alcune delle figure più memorabili della narrativa dickensiana. Su tutte, Florence: ignorata, silenziosa, capace di un amore filiale che resiste a ogni umiliazione – il vero cuore morale di una storia che sa ancora, a oltre un secolo e mezzo di distanza, parlare al lettore di oggi.

 

PAGINE: 1124
TRADUZIONE DI: Livio Crescenzi e Mariaelena di Gennaro

VOLUME CARTACEO: 29,00
E-BOOK: 17,99

| Novità esclusa da tutte le promozioni |

EBOOK
ISBN: 979-12-5649-211-4 Collana:

Charles Dickens (Portsmouth, 1812 – Londra, 1870) è il narratore simbolo dell'età vittoriana e uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi. Segnato da un'infanzia di povertà e lavoro minorile, trasformò le proprie esperienze in un'acuta critica sociale, unita a una straordinaria empatia per gli ultimi. Giornalista, editore e filantropo, ha regalato alla letteratura mondiale capolavori immortali come Oliver Twist, David Copperfield e Grandi speranze. La sua prosa, capace di fondere dramma, vibrante ironia e una forza visiva senza pari, risulta ancora oggi di una modernità folgorante, popolata da personaggi entrati di diritto nell'immaginario collettivo.   Proprio per onorare l'attualità e la grandezza di questo maestro, Mattioli 1885 ha intrapreso l'ambizioso progetto di pubblicare nel tempo i suoi quindici romanzi. Ogni volume presenta una nuova traduzione integrale di Livio Crescenzi, capace di far emergere la voce viva e moderna di Dickens.