Gli scrittori scrivono troppo? - Mattioli 1885

Jerome Klapka Jerome

Gli scrittori scrivono troppo?

10.00 €

In questi brevi saggi tratti dalla raccolta Idle Ideas in 1905 (1905), ancora una volta Jerome K. Jerome colpisce per il suo umorismo e la sua arguzia. I suoi testi ci parlano di letteratura ed editoria, di autori a lui contemporanei e non, di musica, di arte e, lungo un percorso tracciato da una sottile vena comica, ci invitano anche a riflettere sull’ingiustizia e l’ipocrisia della società.
La voce di Jerome è come quella di un saggio e simpatico zio, che ci invita a sederci con lui davanti al camino e ad aprire gli occhi sulla realtà, che è sempre più comica di quanto siamo disposti ad ammettere.

 

| In gioventù, nel pieno delle forze, eravamo felici e spensierati: insieme a Ulisse e ai suoi compagni accoglievamo con la stessa allegria il sole splendente e i tuoni; un sangue vivo scorreva nelle nostre vene, e ridevamo raccontandoci storie, pieni di forza e di speranza. Ora rimaniamo seduti come uomini anziani, a cercare volti tra le fiamme del camino; e le storie che amiamo ascoltare sono tristi, come le storie che noi stessi abbiamo vissuto. | J.K.J.

 

TRADUZIONE: Chiara Voltini

PAGINE: 96

ISBN: 978-88-6261-788-8 Collana:

Jerome Klapka Jerome (1859-1927) è considerato uno dei maggiori umoristi inglesi. "Pensieri oziosi di una persona oziosa" è il suo primo vero romanzo di successo, immediatamente replicato dal celebre "Tre uomini in barca" (1889), che vende milioni di copie in tutto il mondo. Direttore di The Idler, mensile alla cui realizzazione contribuirono personaggi del calibro di Mark Twain e Conan Doyle, Jerome ha scritto numerosi romanzi e racconti, saggi e drammi per il teatro.