Il libro dei libri - Mattioli 1885

Luca Giorgi

Il libro dei libri

16.00 €

Ottanta libri introvabili, presentati con copertina, introduzione, rassegna stampa, note biografiche dell’autore: ottanta titoli esilaranti e talmente belli che forse varrebbe la pena di pubblicarli. Da Curarsi con il letame nella sezione salute, a Come migliorare l’autostima del tuo gatto per il settore amici a quattro zampe. Da Zozzo, romanzo grammaticalmente scorretto a Il bidet biodinamico, da I templari e la dieta dissociata a é stato Morris, primo giallo in cui il colpevole è già in copertina.
 
da “Personalizza la tua fobia” a “Lo zen e l’arte di cacare nei boschi” la raccolta completa dei capolavori introvabili

ISBN: 978-88-6261-234-0 Collane: ,

Luca Giorgi nasce il 14 febbraio 1960 a Pisa. L'evidente disarmonia presente nella particolare congiunzione cronogeografica (un giorno pieno di significati/una città priva di senso) infligge per sempre al suo temperamento (già provato da 16 ore di travaglio di parto) quella dominante ondivaga e saturnina che guiderà le sue scelte dalla culla in su. A conferma di ciò, dopo una maturità scientifica scontata e decorosa, trasporta il suo bagaglio di dubbi dalla facoltà di medicina a quella di architettura fino a un'anonima scuola fiorentina di grafica pubblicitaria che avrà il solo merito di fargli venire in uggia la vile vita di provincia per spingerlo a spostare la sua ansia e il suo talento nel paese dei creativi. A Milano vive e lavora quattro anni incolori e nervosi come la città, zompando dal package design alla calligrafia col pennello cinese finché l'inquietudine non lo riporta a Lucca dove fonda, verso la fine del secolo, l'agenzia pubblicitaria Lindbergh della quale è, a tutt'oggi e a seconda delle necessità e dell'estro, socio, copywriter, graphic designer o direttore creativo. Arrivato in buona salute al compimento dei cinquant'anni, consapevole di una robusta erudizione, di una meritata voglia di proscenio e soprattutto spinto dalla volontà di salvare dall'oblio i libri più meritevoli di essere letti, decide di dare alle stampe l'opera che lo ripagherà da mezzo secolo di scontento.