Elliott Chaze

Il mio angelo ha le ali nere – II ed

15.00

Quando Tim Sunblade esce dal carcere, l’unica cosa che possiede è un piano infallibile per una rapina che risolva tutti i suoi problemi. Ma per portare a termine il lavoro Tim ha bisogno di un’altra persona. Così quando incontra Virginia pensa di portarla con sé a Denver. Lei sogna il lusso e una vita agiata. In poco tempo diventa molto più di una partner. Ma quello che Tim non vuole vedere è che questo angelo dagli occhi di lavanda nasconde le sue ali scure…
Scritto in uno stile ricercato che non teme il confronto con i grandi del genere, da James Cain a James Crumley, Il mio angelo ha le ali nere è uno di quei romanzi dove sai che tutto andrà a rotoli, ma che non puoi smettere di leggere, aspettando solo di assistere al disastro.

 

| “Avrei indossato un asciugamano più carino,” le dissi, “se avessi saputo che avremmo fatto tante cerimonie.” “Sono stanca,” rispose. Teneva le mani intrecciate sulle ginocchia, ancora avvolte nella gabardina bianco lucida dell’impermeabile. “Non mi va di perdere tempo in battute. Non bisogna mai scherzare con una puttana stanca. Non esiste nessuna persona al mondo tanto stanca quanto una puttana stanca.” | E. C.

 

TRADUZIONE DI: Nicola Manuppelli

PAGINE: 204

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ISBN: 978-88-6261-700-0 Collana:

(1915-1990) è nato a Mamou, Louisiana. Ha servito nell'esercito durante la seconda guerra mondiale, esperienza che ha ispirato il suo primo romanzo, The Stainless Steel Kimono (1947). Tornato negli Stati Uniti si è stabilito nel Mississippi dove ha lavorato come giornalista, editorialista e redattore. Chaze ha scritto nove romanzi, oltre a numerosi articoli e racconti brevi per il Reader Digest, il New Yorker, Collier, e Cosmopolitan. È considerato, fra gli addetti ai lavori, un maestro del noir. Le sue opere, da tempo scomparse dalle librerie, stanno vivendo una nuova vita oggi, grazie a una nuova riscoperta. Il mio angelo ha le ali nere dovrebbe a breve diventare un film sceneggiato da Barry Gifford