PROGETTI SPECIALI

MARK TWAIN OPERA OMNIA

CENTOTRENTACINQUE

Charles Dickens

Il naufragio della Golden Mary

9.90

Una bella nave di recentissima e solida costruzione, la Golden Mary, parte da Liverpool per San Francisco, con a bordo una ventina di passeggeri diretti in California – attratti dalla corsa all’oro – tra cui la bellissima bambina Golden Lucy, nei confronti della quale il comandante nutre un’affettuosissima inclinazione. Al largo di Capo Horn, la nave urta contro un iceberg, e in poco tempo affonda.
Inizia così una lunga odissea dei sopravvissuti nel tempestoso oceano al largo del terribile capo. E nel descrivere quella condizione estrema di fame, di freddo e di gelo, con i naufraghi ossessionati dai fantasmi della disperazione, Dickens fa parlare in prima persona i diretti protagonisti, grazie all’artificio per il quale si trascrivono i giornali di bordo vergati dal comandante stesso e dal primo ufficiale.

| La luce brillava così in alto che riuscii a vedere l’enorme iceberg contro il quale avevamo cozzato, e che era spaccato a metà da cima a fondo, esattamente come la chiesa di Penrith che avevo appena sognato. | C.D.

 

TRADUZIONE: Boz
PAGINE:
76

ISBN: 978-88-6262-502-0 Collana:
Share this product!

Nacque a Portsmouth nel 1812 ma si trasferì ben presto a Londra dove visse fino alla sua morte, nel 1870. Autore di bestseller come Oliver Twist, David Copperfield o il Canto di Natale, Dickens fu anche filantropo, editore di due periodici, giornalista e opinion maker. La prosa di Dickens ci sorprende oggi per la sua straordinaria modernità e per la capacità di evocare scene e personaggi che pochi altri contemporanei hanno descritto.