William Butler Yeats

Il più felice dei poeti

11.00

William Butler Yeats è stato poeta, drammaturgo, studioso di folklore, politico, occultista, saggista, oratore. Questo testo, costruito attraverso una raccolta di materiale autobiografico, lettere, articoli e saggi, è il resoconto appassionante degli incontri più significativi nella vita del poeta: da John M. Sygne a Oscar Wilde, da Lady Gregory a James Joyce. “Raggiungici”, scrive Yeats a bernard Shaw in una lettera dell’ottobre del 1901, perchè “Dublino è piena di fermento”
 
| Voi che vorreste giudicarmi, non giudicate da questo o quel libro, venite in questo luogo dove sono appesi i ritratti dei miei amici e guardateli: la storia d’Irlanda è dipinta nei loro lineamenti; pensate dove la gloria umana inizia e finisce, e dite che la mia gloria fu avere simili amici. | W.B.Y.
 
TRADUZIONE E PREFAZIONE: Nicola Manuppelli

PAGINE: 180

ISBN: 978-88-6261-167-1 Collana:

(Dublino, 1865 / Roquebrune-Cap-Martin, 1939) poeta e drammaturgo irlandese, è stato una delle più importanti figure della letteratura del XX secolo. Con Lady Gregory e altri scrittori tra cui J. M. Synge, Seán O'Casey, e Padraic Colum, Yeats fonda il movimento letterario Irish Literary Revival. Si interessa anche allo spiritualismo e alle filosofie orientali. Nel 1923 riceve il Premio Nobel per la Letteratura. È stato poeta, drammaturgo, studioso di folklore, politico, occultista, saggista, oratore. Questo testo, costruito attraverso una raccolta di materiale autobiografico, lettere, articoli e saggi, è il resoconto appassionante degli incontri più significativi nella vita del poeta: da John M. Synge a Oscar Wilde, da Lady Gregory a James Joyce. "Raggiungici," scrive Yeats a Bernard Shaw in una lettera dell'ottobre del 1901, perché "Dublino è piena di fermento."