Edith Wharton

Il ritorno a casa

10.90

Mai tradotto prima, il testo è la narrazione di un incontro fra l'autrice e un infermiere degli American Relief Corps. Una testimonianza in cui “frammenti di esperienza che parevano brandelli di carne mandati in aria dalle granate (…) cominciano a collegarsi fra loro e dai campi di battaglia riemergono le ossa rotte della Storia.” Un documento inedito, che arriva nelle librerie a un secolo di distanza dall'orrore dei campi di battaglia di un'Europa e di una Francia devastata.
 
| In quei primi giorni, i frammenti di esperienza estorti a ciascuno parevano brandelli di carne mandati in aria dalle granate. Adesso le cose che sembravano disgiunte cominciano a collegarsi fra loro e dai campi di battaglia riemergono le ossa rotte della Storia. | E.W.
 
TRADUZIONE: Nicola Manuppelli

PAGINE: 80

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ISBN: 978-88-6261-318-7 Collana:

(1862-1937), amica intima di Henry James che la spronò a dedicarsi alla carriera letteraria, fu una scrittrice brillante e ironica, che si oppose spesso alle convenzioni sociali del periodo. Durante la Prima Guerra Mondiale creò manifatture per donne disoccupate, organizzò concerti per dare lavoro ai musicisti e aprì ospedali, tanto che meritò la Legion d'Onore per il suo impegno sociale. Frequentò e divenne amica di diversi intellettuali quali Jean Cocteau e André Gide, che ebbe occasione di incontrare nei suoi assidui viaggi tra Stati Uniti e Francia. Una delle sue opere più conosciute rimane il romanzo breve Ethan Frome.