Oscar Wilde

Il ritratto di Dorian Gray

15.00

Uscito originariamente nel luglio del 1890 sul Lippincott’s Monthly Magazine e seguito da una prefazione dello stesso autore su The Fortnightly Review (A Preface to The Picture of Dorian Gray), che rispondeva ad alcune polemiche sollevate dalla sua opera, il romanzo venne pubblicato in volume nell’aprile 1891 con la copertina qui riproposta.
Capolavoro della letteratura inglese e vera e propria celebrazione del culto della bellezza, il Ritratto risulta essere una ‘professione di fede’ che Wilde tenderà a perseguire nell’arco della sua intera esistenza, sia attraverso la sua produzione artistica che per mezzo della sua condotta decisamente anti-vittoriana e anti-conformista, sprezzante del buonsenso e dei canoni della morale borghese.

<< Quando si è innamorati, si comincia sempre ingannando se stessi, e si finisce sempre per ingannare gli altri.Questo è ciò che il mondo chiama storia d’amore | Oscar Wilde >>

 

TRADUZIONE: Nicola Manuppelli

PAGINE: 264

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ISBN: 978-88-6261-302-6 Collana:

Nasce a Dublino nel 1854, figlio di Sir William Wilde, famoso oculista, chirurgo e scrittore. Spirito eccentrico e dandy, comincia a far parlare di sé negli ambienti mondani, dove viene apprezzato soprattutto per la sua abilità come oratore. Nel 1884 sposa Constance Lloyd - un matrimonio di facciata, che presto dovrà scontrarsi con la sempre più dichiarata omosessualità di Wilde. Nel 1888 vede la luce il suo unico romanzo, Il ritratto di Dorian Gray. Nel 1895 è accusato di sodomia, in un processo divenuto famoso. Viene condannato a due anni di lavori forzati, durante i quali perse più di dieci chili, uscendone segnato per sempre. In seguito si trasferì a Parigi, dove trascorse gli ultimi anni in povertà sotto il falso nome di Sebastian Melmoth.