Mark Twain

In questa Italia che non capisco

8.90

Tratti da The Innocents abroad, colossale libro di viaggio pubblicato a puntate nel 1869, questi capitoli dedicati all’Italia sono particolarmente interessanti. Il viaggio, a bordo del piroscafo Quaker City, lo portò in numerose tappe lungo le coste del Mediterraneo fino alla Terra Santa, passando anche per Milano, Genova, Pisa, Roma, Napoli e molte altre località. Non sperate di trovare un elogio della cucina italiana però: Twain riesce a sorprendere anche qui, difendendo la cucina americana anche di fronte a un piatto di pasta.
Ad accompagnare questa edizione, alcune illustrazioni tratte dall’edizione originale e uno scritto di W. D. Howell, che per anni fu legato a Twain da grande amicizia.
 
| ‘Mi piacerebbe fermarmi qui. È possibile che in Europa ci siano donne più belle, ma ne dubito.’ | M. T.
 
TRADUZIONE: Livio Crescenzi

PAGINE: 200

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ISBN: 978-88-89397-552-5 Collana:

Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).