Mark Twain

In questa Italia che non capisco

15.90

Tratti da The Innocents abroad, colossale libro di viaggio pubblicato a puntate nel 1869, questi capitoli dedicati all’Italia sono particolarmente interessanti. Il viaggio, a bordo del piroscafo Quaker City, portò Twain in numerose tappe lungo le coste del Mediterraneo fino alla Terra Santa, passando anche per Milano, Genova, Pisa, Roma, Napoli e molte altre località. Pagine dense di arguzia e di sincera curiosità, lontana dai facili inchini che l’arte e l’architettura del nostro paese spesso hanno suscitato nei viaggiatori. Non sperate di trovare nemmeno un elogio della cucina italiana: Twain riesce a sorprendere anche qui.

| Per quel che capisco, l’Italia per millecinquecento anni ha concentrato tutte le sue energie, tutte le sue finanze e tutta la sua operosità nella costruzione di meravigliosi edifici ecclesiastici, affamando metà dei suoi cittadini pur di riuscirvi. Al giorno d’oggi, è un grande museo di magnificenza e miseria. Il paese più disgraziato e principesco della terra. | M.T.

A CURA DI: Sebastiano Pezzani
PAGINE: 180

ISBN: 978-88-6261-223-4 Collana:

Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).