John Barleycorn. Memorie alcoliche - Mattioli 1885

Jack London

John Barleycorn. Memorie alcoliche

20.00 €

L’autobiografia di un bevitore: dal rifiuto dell’alcol all’impossibilità di vivere senza. In John Barleycorn, pubblicato nel 1913, Jack London racconta l’amore e il disprezzo per un subdolo compagno che lo accompagnerà per tutta la vita, facendo a pezzi per la prima volta la sua immagine di duro di bell’aspetto, di eroe energico e intrepido che è stato ovunque e ha visto tutto.
Al vertice della sua scrittura ecco un autoritratto che riesce a incidere profondamente, come la lama di un bisturi, attraverso la scorza dura dell’autostima.
La traduzione è di Davide Sapienza, esperto e cultore dell’opera londoniana.

 

| Il liquore si impadronì di me e i discorsi di Scotty e del fiociniere si riversavano nella piccola cabina dell’Idler entrandomi nel cervello come potenti raffiche di un libero vento selvaggio. Stavo già vivendo gli anni a venire con la mia immaginazione, cullato dal glorioso universo folle e selvaggio di infinite avventure. | J. L.

 

TRADUZIONE E PREFAZIONE: Davide Sapienza

PAGINE: 224

ISBN: 978-88-6261-793-2 Collana:

Jack London (1876-1916) Nel corso della sua turbolenta giovinezza, è pirata, hobo vagabondo, cacciatore di foche e cercatore d'oro. Da queste avventurose esperienze, lo scrittore trae materiale prezioso per i suoi romanzi, capolavori come Il richiamo della foresta, Zanna Bianca, Martin Eden, John Barleycorn, Burning Daylight, La crociera dello Snark. Tra il 1900 e il 1916 scrive più di cinquanta libri, centinaia di racconti e numerosi articoli. Considerato uno dei grandi classici della letteratura, London è letto e tradotto in tutto il mondo.