Jack London

L’ammutinamento dell’Elsinore

19.90

Partito da Baltimora e diretto a Seattle, lungo la difficile rotta di Capo Horn, a bordo un equipaggio costituito da un'accozzaglia di uomini d'ogni risma, creature sbandate e fuori di testa, assassini e rifiuti umani intossicati di whisky, tenuti insieme solo dall'inflessibile brutalità del vecchio secondo. Ma, a bordo, anche due inconsueti passeggeri: un giovane scrittore annoiato dalla vita e dal suo stesso grande successo, e la giovane figlia dell'ineffabile capitano West. Sullo sfondo il gelido mare, tempestoso e spietato, e le insopportabili condizioni di vita a bordo, la cui tensione sfocerà in un ammutinamento che non risparmierà nessuna crudeltà, nessuna nefandezza.
 
| La Elsinore è davvero la nave delle anime, il mondo in miniatura; e, dal momento che essa è un piccolo mondo, sperduto nella vastità dell'oceano come la Terra nella più ampia vastità dello spazio, gli strani contrasti che continuamente si verificano sono davvero sorprendenti. | J.L.
 
TRADUZIONE: Livio Crescenzi, Silvia Zamagni
PAGINE: 352

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ISBN: 978-88-6261-230-2 Collana:

(1876-1916) Nel corso della sua turbolenta giovinezza, è pirata, hobo vagabondo, cacciatore di foche e cercatore d'oro. Da queste avventurose esperienze, lo scrittore trae materiale prezioso per i suoi romanzi, capolavori come Il richiamo della foresta, Zanna Bianca, Martin Eden, John Barleycorn, Burning Daylight, La crociera dello Snark. Tra il 1900 e il 1916 scrive più di cinquanta libri, centinaia di racconti e numerosi articoli. Considerato uno dei grandi classici della letteratura, London è letto e tradotto in tutto il mondo.