Oscar Wilde

L’arte, la vita e altre menzogne

15.90

L’arte, la vita e altre menzogne è la traduzione, inedita in Italia, di Selected Prose of Oscar Wilde, la raccolta di brani scelti da Robert Ross, giornalista e critico letterario, nonché uno dei migliori amici di Wilde e suo esecutore testamentario dell’eredità letteraria. I testi sono stralci di opere teatrali (Salomè), frammenti di critica letteraria (Il critico come artista), riflessioni argute su personaggi del periodo (Penna, matita e veleno), ritagli di fiabe (Il giovane re), selezioni delle opere più famose (Il fantasma di Canterville), poesie (Poesie in prosa), lettere (De Profundis) e alcuni brani mai tradotti in italiano. Un meraviglioso viaggio tra le opere di Wilde alla scoperta della sua visione del mondo: ironica, classica, leggera, mistica, moderna, antica, sempre profondamente umana.Visione in cui a prevalere è l’Arte in quanto modello per la Vita.
 

Vi possono esser state nebbie per secoli a Londra. Ma nessuno le vedeva e dunque non ne sappiamo nulla. Non esistevano finché l’Arte non le ha inventate. | o.w.
 
TRADUZIONE: Angelica Chondrogiannis

PAGINE: 168

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ISBN: 978-88-6261-183-1 Collana:

Nasce a Dublino nel 1854, figlio di Sir William Wilde, famoso oculista, chirurgo e scrittore. Spirito eccentrico e dandy, comincia a far parlare di sé negli ambienti mondani, dove viene apprezzato soprattutto per la sua abilità come oratore. Nel 1884 sposa Constance Lloyd - un matrimonio di facciata, che presto dovrà scontrarsi con la sempre più dichiarata omosessualità di Wilde. Nel 1888 vede la luce il suo unico romanzo, Il ritratto di Dorian Gray. Nel 1895 è accusato di sodomia, in un processo divenuto famoso. Viene condannato a due anni di lavori forzati, durante i quali perse più di dieci chili, uscendone segnato per sempre. In seguito si trasferì a Parigi, dove trascorse gli ultimi anni in povertà sotto il falso nome di Sebastian Melmoth.