Katherine Mansfield

La festa in giardino e altri racconti

9.90

A The Garden Party si affiancano altri cinque gioielli di grazia e leggerezza: Qualcosa di infantile ma di molto spontaneo, Miss Brill, La casa delle bambole, Veleno e Psicologia. In questi racconti Katherine Mansfield riesce non soltanto a cogliere l’essenza dei personaggi e dei rapporti tra loro, ma anche a descrivere i momenti rivelatori che James Joyce definiva “epifanie”, i punti di svolta di una vicenda o di un’intera vita: piccole illuminazioni che nascondono un significato cruciale. È così che le sue storie, per quanto scritte quasi cent’anni fa, sono ancora perfettamente attuali, e i suoi protagonisti continuano a parlarci di sé e a rivelarci il mistero della loro e della nostra esistenza.

<< In fin dei conti il tempo era perfetto. Non avrebbero potuto avere una giornata più adatta a una festa in giardino neanche se l’avessero ordinata: mite, senza vento, con il cielo sgombro. L’azzurro era velato solo da una leggera foschia dorata, come succede a volte all’inizio dell’estate. >>

A CURA DI: Francesca Cosi e Alessandra Repossi

PAGINE: 112

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ISBN: 978-88-6261-596-9 Collana:

(1888-1923). Nata in una famiglia benestante di Wellington, Nuova Zelanda. Si trasferì a Londra nel 1902. Fra il 1903 e il 1906 viaggiò in Europa, specialmente in Belgio e Germania. Nota soprattutto come autrice di racconti brevi, iniziò a scrivere fra il 1906 e il 1908. A Londra condusse una vita piuttosto sregolata, legandosi sentimentalmente ad almeno due donne. Nel 1911 pubblicò In a German Pension. Sempre nel 1911 conobbe il critico John Middleton Murry, che sposerà nel 1918, stesso anno della pubblicazione di Prelude. Due raccolte di racconti la consacrarono una delle voci più originali del Modernismo, Bliss (1920) e The Garden Party (1922).