La forza dell'amore, dell'odio e del destino. Verdi e l'opera italiana in Russia - Mattioli 1885

Anna Giust

La forza dell’amore, dell’odio e del destino. Verdi e l’opera italiana in Russia

24.00 

Quando nel 1861 i Teatri Imperiali di San Pietroburgo commissionano un nuovo titolo a Giuseppe Verdi l’opera italiana ha raggiunto il massimo apice di gradimento presso la corte russa e il pubblico della città. Da tempo essa è presente nei teatri della capitale, e funge da principale strumento di propaganda della Corona.

Superato qualche serio problema organizzativo, La forza del destino va in scena nel novembre 1862 con un notevole dispendio di mezzi. Alcune testate ne trasmettono l’esito strepitoso, altre dispiegano non poca polemica. La ricezione intellettuale dell’opera è contrastata, a più facce, complessa. Questo libro cerca di spiegare le ragioni e gli argomenti, andandoli a ricercare nella pubblicistica del tempo e scavando nella stratificazione di posizioni critiche che si accumulano in riferimento all’opera italiana in Russia lungo i decenni, fin dal suo approdo nell’Impero. Lo studio fa così luce anche su taluni caratteri della critica musicale russa del teatro in musica, sullo sfondo dell’evoluzione politica e culturale del Paese.

 

PAGINE: 574

ISBN: 979-12-81107-09-0 Collana:

Anna Giust è professoressa associata di slavistica all’Università di Verona. È laureata in lingue e musicologia. Ha un diploma in chitarra e un dottorato in discipline musicali e dello spettacolo. Studia l’opera come veicolo di interpretazione della cultura russa nei suoi rapporti con la cultura europea. I suoi interessi includono la ricezione dell’opera italiana e francese, la mobilità degli artisti da e verso la Russia, la traduzione intersemiotica, la filologia e la cultura testuale, con particolare riferimento ai testi performativi. È autrice di diversi articoli sul teatro musicale russo dal XVIII al XXI secolo e di due monografie “Ivan Susanin” di Catterino Cavos. Un’opera russa prima dell’Opera russa (2011) e Cercando l’opera russa. La formazione di una coscienza nazionale nel teatro musicale del Settecento (2014). Nel 2024 ha pubblica l’edizione critica dell’opera Ivan Susanin di Cavos (1815), basata sul recupero di rare fonti musicali russe.