Marco Ballestracci

La nazionale – Dal grande Torino a messico ’70

39.00

Nessuno degli spettatori stipati a San Siro il giorno 30 aprile 1949 avrebbe potuto immaginare di essere al cospetto dell'ultima esibizione italiana del Grande Torino: Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola. Fu davvero il dolore sportivo più grande, e comincia qui la storia di questo archivio di immagini, dalla Grande Squadra che aveva dato la certezza dell'imbattibilità in un'Italia in cui, dopo la guerra, non v'erano più certezze. Quello in Brasile, nel 1950, fu il mondiale della radio, con voci lontane che arrivavano dal Nuovo Mondo. Quattro anni dopo in Svizzera, l'Italia finì contro i padroni di casa e per un regolamento assolutamente bizzarro, furono necessari due incontri per definire quale delle due nazionali avrebbe passato il turno. I Mondiali del 1962 e 1966 furono uno la prosecuzione dell'altro. Dall'incontro Cile – Italia del 1962 al successo dell'Inghilterra nel mondiale più imbarazzante della storia. Poi, finalmente l'incantesimo svanì con la spedizione messicana, con Mazzola, Rivera e Riva, e quell'incontro Italia – Germania del 17 giugno del 1970, allo Stadio Azteca di Città del Messico che non possiamo dimenticare.

L'AUTORE

Marco Ballestracci è musicista blues e scrive su periodici e quotidiani.
Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro: “il compagno di viaggio. 9 racconti in blues”.

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ISBN: 978-88-6261-133-6 Collana:
Rassegna Stampa

Nessuno degli spettatori stipati a San Siro il giorno 30 aprile 1949 avrebbe potuto immaginare di essere al cospetto dell’ultima esibizione italiana del Grande Torino: Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola. Fu davvero il dolore sportivo più grande, e comincia qui la storia di questo archivio di immagini, dalla Grande Squadra che aveva dato la certezza dell’imbattibilità in un’Italia in cui, dopo la guerra, non v’erano più certezze. Quello in Brasile, nel 1950, fu il mondiale della radio, con voci lontane che arrivavano dal Nuovo Mondo. Quattro anni dopo in Svizzera, l’Italia finì contro i padroni di casa e per un regolamento assolutamente bizzarro, furono necessari due incontri per definire quale delle due nazionali avrebbe passato il turno. I Mondiali del 1962 e 1966 furono uno la prosecuzione dell’altro. Dall’incontro Cile – Italia del 1962 al successo dell’Inghilterra nel mondiale più imbarazzante della storia. Poi, finalmente l’incantesimo svanì con la spedizione messicana, con Mazzola, Rivera e Riva, e quell’incontro Italia – Germania del 17 giugno del 1970, allo Stadio Azteca di Città del Messico che non possiamo dimenticare.

L’AUTORE

Marco Ballestracci è musicista blues e scrive su periodici e quotidiani.
Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro: “il compagno di viaggio. 9 racconti in blues”.

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Collaboratore di quotidiani e periodici, Marco Ballestracci è musicista e consulente artistico di festival blues italiani e non. Questo è il suo terzo libro, gli altri due (Compagno di viaggio - 9 racconti in blues e Bluespadano - volti e blues di gente di Po) parlano di musica.