PROGETTI SPECIALI

MARK TWAIN OPERA OMNIA

CENTOTRENTACINQUE

Henry James

La Pensione Beaurepas

15.90

Due famiglie di americani sono ospiti della pensione Beaurepas a Ginevra; il giovane narratore, insieme all’anziano Monsieur Pigeonneau li osserva e, presentando i caratteri dei vari membri dei due nuclei, conduce un vero e proprio studio della società americana. La tanto vantata libertà degli statunitensi, infatti, si traduce spesso in una certa insensibilità verso i costumi e sentimenti altrui, e la cosa non vale solo nei confronti degli europei, ma anche dei familiari.
Il tono di James è ironico e il narratore descrive con mano leggera molti vizi americani: «Comprare qualcosa da indossare – questa è la loro idea fissa; non ne hanno altre, in testa».
 
| Non ero ricco, anzi, e mi avevano detto che la pensione Beaurepas era a buon mercato. Mi avevano anche spiegato che una pensione era il posto ideale per studiare la natura umana.
Volevo fare carriera letteraria e un mio amico mi aveva detto: “Se vuoi scrivere, devi andare a vivere in una pensione; non ci sono posti migliori per raccogliere materiale.” | H.J.
 
TRADUZIONE: Francesca Cosi e Alessandra Repossi

PAGINE: 176

ISBN: 978-88-6261-464-1 Collana:
Share this product!

(New York 1843 - Londra 1916) nacque da una ricca famiglia di intellettuali. Nel 1864 pubblicò il suo primo racconto breve, in forma anonima: A Tragedy of Error. Da quel momento in poi, iniziò a dedicarsi esclusivamente alla scrittura, collaborando assiduamente anche a numerosi giorna- li. Fu uno degli autori più prolifici della storia della letteratura: scrisse 22 romanzi, di cui due incompiuti, e 112 racconti (tra lunghi e brevi), oltre ad alcune opere teatrali e a un larghissimo numero di saggi e articoli di critica. Dopo un breve periodo a Parigi, nel 1876 James si trasferì definitivamente in Inghilterra, prima a Londra e poi nel Sussex orientale. Ebbe un attacco di cuore a Londra il 2 dicembre 1915 e morì tre mesi dopo.