PROGETTI SPECIALI

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PROCESSO EICHMANN

Il progetto integrale degli atti processuali del processo Eichmann
ha preso vita attraverso 4 volumi di carattere antologico,
pubblicati dal 2014 al 2016

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MARK TWAIN OPERA OMNIA

Nel 2014 – dopo una serie di titoli sparsi pubblicati negli anni –
prende il via il progetto ambizioso e visionario di tradurre tutta l’opera di Mark Twain.
Il progetto non segue un ordine cronologico ed è curato da Livio Crescenz

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CENTOTRENTACINQUE
Collana diretta da Filippo Tuena

La collana centotrentacinque esce in occasione del cxxxv anniversario
della fondazione della casa editrice, con una tiratura di 135 copie
numerate con numeri arabi, più 15 con numeri romani e fuori commercio.
La collana è disponibile al pubblico sul sito della casa editrice.

David Rabbeno,

Lorenzo Molossi

Le industrie di Parma 1861-1864 – La prima statistica Industriale in Italia dopo l’Unità

18.00

La Camera di Commercio di Parma compirà il 13 maggio 2014 i duecento anni dalla propria costituzione ed il 6 luglio 2012 i centocinquant’anni dal Decreto che la rende conforme agli indirizzi del nuovo Stato unitario. La ristampa dalla prima Inchiesta Industriale svolta in Italia in quegli anni è quindi un doveroso omaggio a quanti operarono per l’affermazione dell’economia e dell’immagine della nostra Provincia in campo nazionale e nel Mondo. La Commissione Provinciale di Statistica parmense si trovò dinnanzi numerosi ostacoli, dalla semplice raccolta dei dati comune per comune, alla unificazione dei parametri da rilevare, alla ponderazione di dati di cui sfuggiva la dimensione reale, senza che vi sopperisse almeno una analoga dimensione qualitativa, in piena crisi di adeguamento di tutte le strutture pubbliche e private al nuovo sistema metrico decimale ed al sistema valutario unificato con la lira contro più di cinquanta valute a loro volta distinte per almeno quattro diversi gradi di apprezzamento, da quelle erose a quelle illeggibili. La commissione di cui facevano parte il “Grand Commis” Lorenzo Molossi, autore del primo censimento ducale del 1855, il giornalista David Rabbeno, cultore di studi economici e statistici, Giovanni Valentini, promotore dello sviluppo di Salsomaggiore, medico e già responsabile delle Statistiche Sanitarie del Ducato, Camillo Rondani insigne entomologo era coordinata dal dirigente di Prefettura Enrico Tessara. Le 897 schede raccolte vennero esaminate in più di 28 sedute della Commissione che redasse il rapporto e lo pose alle stampe nel 1866, a Firenze, dove il Ministero competente si stava trasferendo. È possibile trarre indicazioni utili da questa serie di dati? È una riflessione che non può mancare ad ogni economia matura che voglia conservare la propria originalità e freschezza: conoscere da dove viene, per sapere dove andare.

ISBN: 978-88-6261-224-1 Collana:
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David Rabbeno, fu il primo direttore della Gazzetta di Parma nel decennio dopo l'Unità. Studioso di economia e storia patria, fu amico di Lorenzo Molossi che Luigi Carlo Farini nominò primo direttore della Statistica del nuovo Stato, incarico che non potè accettare per una grave malattia agli occhi. Rabbeno, rammaricandosi di questo inpedimento, dedica al amestro ed amico il suo studio su come applicare in un Comune della nuova Italia i modelli statistici che le nuove leggi hanno introdotto nello stato unitario il 28 giugno 1860, così motivando la sua scelta per Salsomaggiore: "fertilità di terreno, varietà di suolo, vaghezza di cielo, salubrità dell'atmosfera, Salsomaggiore offriva certamente a preferenza di ogni altro Comune le più belle attrattive per occuparsi con attenzione della ricerca dei dati statistici che descrivessero coll'eloquenza delle cifre tutto l'insieme delle sue ricchezze naturali e industriali".

Lorenzo Molossi, nasce a Pontremoli il 3 aprile 1795, impiegato a 18 anni nell'Amministrazione del Ducato, ne diviene un alto funzionario responsabile dell'Ufficio di Statistica Ducale. Lega il proprio nome al primo Vocabolario Topografico dei Ducati, con i primi Cenni di statistica nel 1832. Coinvolto nel clima liberale ed unitario che respira la maggior parte della classe dirigente ducale, per tre volte viene ammonito e reintegrato nell'incarico, esempio del tollerante potere ducale, ma segnale certo d'essere portavoce dei malesseri e contrasti in seno allo stesso Governo di Maria Luigia prima e di Luisa Maria, poi. Dalle carte Molossi studiate per la prima volta emerge la complessità di una figura di studioso di maggiore dimensione del valente funzionario di Stato che conosciamo: agli albori della costituzione del Regno d'Italia si vede offrire la direzione generale della Statistica del nuovo Stato, costretto al rifiuto per l'incombente cecità. Il Congresso Internazionale di Statistica di Firenze del 1867 gli tributò un omaggio di grande rilievo, scrivendo di lui: con Camillo Cavour , Molossi , Zuccagni-Orlandini, Cattaneo e Correnti formano " une belle pleiade de célèbritès nationales".