L’olocausto Armeno - Mattioli 1885

Alberto Rosselli

L’olocausto Armeno

12.90 €

| Il massacro degli armeni è da considerarsi come il primo genocidio del XX secolo | Convenzione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite

A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento dall’ultimo sultano ottomano, Hamid II, lo sterminio portato a compimento durante la Prima Guerra Mondiale dal sedicente partito “progressista” e “modernista” dei Giovani Turchi fu attuato con meticolosa scientificità. Sulla base dell’ideologia nazionalista e razzista panturanista e panturchista, leader come Jemal, Enver, Talaat Pacià prima e Mustafà Kemal poi (sotto il quale la persecuzione si trascinò fino al 1922) gli ottomani trucidarono circa un milione e mezzo di armeni cristiani, colpevoli soltanto di professare un credo religioso diverso.
Come i nazionalsocialisti tedeschi che consideravano gli ebrei una razza inferiore e con tale spregevole motivazione  pianificarono la “Soluzione Finale”, anche i Giovani Turchi trattarono gli elementi ‘non turchi’ alla stregua di esseri “subumani”. Come è noto, lo stesso premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk (espatriato recentemente negli Usa), ha più volte invitato i propri connazionali a fare i conti con il “genocidio” armeno, scatenando le ire del governo di Ankara che si rifiuta ancora oggi di ammettere il primo ‘olocausto’ della storia contemporanea.

PAGINE: 112

VOLUME CARTACEO: 12.90€

EBOOK: 7.49€

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ISBN: 978-88-6261-460-3 Collana:

Alberto Rosselli. Giornalista e saggista storico ha collaborato e collabora da tempo con numerosi quotidiani italiani ed esteri e con svariati siti internet tematici di storia, etnologia, storia militare, diplomatica e geopolitica. Rosselli ha al suo attivo alcune opere di narrativa e numerosi saggi. Attualmente è direttore responsabile della Rivista trimestrale Storia Verità (www.storiaverita.org).