MARTIN CHUZZLEWIT - Mattioli 1885

Charles Dickens

MARTIN CHUZZLEWIT

33.00 €

Pubblicato tra il 1843 e il 1844, Martin Chuzzlewit è una delle opere più ambiziose di Charles Dickens: una satira feroce sull’egoismo umano e l’ipocrisia che permea ogni livello della società, dall’Inghilterra vittoriana agli Stati Uniti.

Al centro della vicenda, due Martin Chuzzlewit: il vecchio e ricchissimo patriarca, diffidente verso chiunque brami la sua eredità, e il giovane nipote, diseredato per aver osato innamorarsi di Mary, l’orfana cresciuta dal nonno come unica persona di cui fidarsi. Cacciato di casa, Martin intraprende un viaggio di formazione che lo porterà dall’Inghilterra provinciale fino al Nuovo Mondo, dove il sogno americano di libertà e democrazia si infrange contro la realtà brutale di un paese corrotto, violento e ossessionato dal profitto.

Tra le pagine del romanzo si affollano personaggi indimenticabili: l’ipocrita architetto Seth Pecksniff, maestro consumato nell’arte dell’adulazione; l’ingenuo Tom Pinch, incapace di vedere il male che lo circonda; la logorroica e pittoresca infermiera Mrs Gamp; e l’avido Jonas, tormentato dalla paura di essere smascherato.

Con colpi di scena mozzafiato, sottotrame intricate, un omicidio nell’ombra e il celebre umorismo dickensiano, Martin Chuzzlewit intreccia dramma e commedia in un affresco indimenticabile sulla morale, l’ambizione e le debolezze umane. Dickens al suo meglio: un romanzo che diverte, commuove e tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

 

PAGINE: 1048

TRADUZIONE DI: Livio Crescenzi, Mattia Maglione e Marta Viazzoli

VOLUME CARTACEO: 33,00
E-BOOK: 19,99

EBOOK
ISBN: 979-12-5649-163-6 Collana:

Charles Dickens (Portsmouth, 1812 – Londra, 1870) è il narratore simbolo dell'età vittoriana e uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi. Segnato da un'infanzia di povertà e lavoro minorile, trasformò le proprie esperienze in un'acuta critica sociale, unita a una straordinaria empatia per gli ultimi. Giornalista, editore e filantropo, ha regalato alla letteratura mondiale capolavori immortali come Oliver Twist, David Copperfield e Grandi speranze. La sua prosa, capace di fondere dramma, vibrante ironia e una forza visiva senza pari, risulta ancora oggi di una modernità folgorante, popolata da personaggi entrati di diritto nell'immaginario collettivo.   Proprio per onorare l'attualità e la grandezza di questo maestro, Mattioli 1885 ha intrapreso l'ambizioso progetto di pubblicare nel tempo i suoi quindici romanzi. Ogni volume presenta una nuova traduzione integrale di Livio Crescenzi, capace di far emergere la voce viva e moderna di Dickens.