James Mercer Langston Hughes

Mondo senza fine

12.90

In queste pagine autobiografiche pubblicate in origine come parte finale dell'opera autobiografica I wonder as I wander, il poeta statunitense rievoca il periodo della guerra civile spagnola, i luoghi che furono gli stessi di Hemingway (che qui incontra, così come Malraux e Neruda e molti altri). Sono i ricordi di unaMadrid stretta dall'assedio, provata dalla fame, ma ancora viva e vitale, i ricordi di una Spagna dal grande cuore ferito e pulsante. Hughes studia le ragioni della guerra, guarda alle forze contrapposte con occhio attento, senza mai scordare il tema, a lui caro, del razzismo. Sullo sfondo di un mondo governato dallo spauracchio di Hitler eMussolini, dalle truppe spagnole e dal peso delle politiche internazionali, sfila una galleria di personaggi famosi, ma soprattutto di cittadini e soldati incontrati per caso e impossibili da dimenticare.
 
| C'erano i parchi e le spiagge, la musica e le danze, i cannoni antiaerei che facevano fuochi d'artificio nel cielo ogni notte, e traccianti che si inarcavano nell'aria come luci pirotecniche mentre le bombe di Franco illuminavano il porto. | L. H.
 
TRADUZINE E PREFAZIONE: Nicola Manuppelli

PREFAZIONE: William J. Harris

PAGINE: 180

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ISBN: 978-88-6261-233-3 Collana:

James Mercer Langston Hughes (1902-1967). Poeta, commediografo e scrittore statunitense, fu uno degli autori chiave del rinascimento di Harem. La sua opera fu influenzata dalla musica jazz. Descrisse, coi suoi versi, la vita dei neri in America nei primi decenni del secolo, e fu vicino a organizzazioni politiche come la Lega per la Lotta per i Diritti dei Neri. Compose diverse autobiografie e tutta la sua vita in generale fu dedicata alla scrittura.