Ernest W. Hornung

I morti non raccontano storie

12.00

l giovane Mr. Cole si fa contagiare dalle febbre dell’oro scoppiata in Australia. Senza aver avuto nessuna fortuna decide di rientrare in patria, s’imbarca dunque su un “levriero del mare”, a bordo del quale s’innamora di un’altra passeggera, la bella Eva Denison, tanto talentuosa quanto spigolosa, accompagnata dal patrigno. A causa di un incendio scoppiato a bordo, la nave naufraga e, apparentemente, dal drammatico disastro si salva solo il nostro povero cercatore d’oro. Il quale si ritrova alla deriva dell’isola di Ascensione aggrappato a una stia per polli e rischiando di morire di fame e di sete… Nel frattempo, cosa sarà stato del misterioso carico sul quale a bordo tutti vociferavano?
 
Stava con le spalle alla finestra, le pistole puntate, la testa eretta con orgoglio – addirittura con un’espressione felice – come un individuo che dopo molti giorni ritrova finalmente il rispetto di se stesso. Davanti al suo sguardo feroce e alle pistole puntate, Harris indietreggiò. | E.W.H.
 
TRADUZIONE: Livio Crescenzi

PAGINE: 288

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ISBN: 978-88-6261-606-5 Collana:

E. W. Hornung (1866-1921), cognato del celebre A. Conan Doyle, è stato un autore prolifico e popolare, noto per la creazione dei personaggi di A. J. Raffles, il prototipo del ladro gentiluomo, e del suo complice Bunny Manders, modellati su Oscar Wilde e il suo giovane amante Lord Alfred Douglas. Più volte ripreso dal cinema e dalla televisione, è qui tradotto per la prima volta in Italia, sull’onda di una sempre più diffusa ammirazione da parte dei lettori di lingua inglese. Un autore da scoprire.