Navi al fronte - La Marina Italiana e la Grande Guerra - Mattioli 1885

Vincenzo Grienti

Navi al fronte – La Marina Italiana e la Grande Guerra

15.00 €

| Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente | Indro Montanelli

Le date, i nomi, gli avvenimenti più importanti e i fatti poco conosciuti della storia della Regia Marina durante la Prima guerra mondiale. Dal 24 maggio del 1915 e per 41 mesi di conflitto la Marina italiana ebbe un ruolo da protagonista a dimostrazione che la Grande Guerra non si combatté solo nelle trincee e sulle montagne. …La Marina adottò una strategia di attesa e di deterrenza basata sulla conquista del potere marittimo in Adriatico, di cui lo sbarramento del Canale d’Otranto fu il più fulgido esempio. Grazie all’ammiraglio Paolo Thaon di Revel la Marina approntò le misure necessarie per difendere il patrimonio culturale e artistico italiano a partire da Venezia. A questo si aggiunsero vere e proprie operazioni che oggi definiremmo di carattere umanitario quale il salvataggio del popolo e dell’esercito serbo, la cessione di alcune navi per accogliere trovatelli, orfani, figli di pescatori morti in guerra o in mare a seguito di naufragio.
Grazie al contributo della Marina nacquero le “navi-asilo” che a Genova, Bari, Napoli e Venezia “arruolarono” alla cultura del mare tanti “marinaretti” sottraendoli alla strada, alla fame e alla criminalità. Non mancarono, infine, le eroiche e ardite operazioni, come la famigerata “beffa di Buccari”, l’impresa di Pola e la difficile operazione di Premuda, che la Marina Militare ancora oggi celebra ogni 10 giugno come festa di Forza Armata, ad opera di Luigi Rizzo e Giuseppe Aonzo al comando dei MAS 15 e MAS 21.

 

PAGINE: 152

 

VOLUME CARTACEO: 15.00€

EBOOK: 8.99€

EBOOK
ISBN: 978-88-6261-479-5 Collana:
Rassegna Stampa

 

 

 

 

Vincenzo Grienti, giornalista ed esperto di comunicazioni sociali. Ha scritto numerosi saggi storici tra i quali Chiesa e Internet (2010); Settembre 1943. Cefalonia, nel baule della storia (2013); Operazione Solidarnosc (2014) e Linkati alla storia (2015). Dal 2001 al 2011 ha lavorato presso l’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. Già consulente per RaiUno e collaboratore del quotidiano Avvenire, dal 2011 lavora a Tv2000. Leonardo Merlini, ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno dal 1982 al 1986 e ha svolto per quasi 15 anni servizio a bordo delle “navi grigie” ricoprendo tra l’altro l’incarico di comandante del Tremiti, e delle corvette Airone e Fenice. Ufficiale superiore e giornalista, dal 2008 presta servizio presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina, dapprima con l’incarico di direttore editoriale del Notiziario della Marina ed attualmente come capo della sezione editoria storica e direttore editoriale del Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare.