Joseph Arnold Hayes

Ore diperate

8.90

Tutto sembra tranquillo alla periferia di Indianapolis, quando Eleanor Hilliar sente suonare alla porta di casa: non sa che la sua vita sta per trasformarsi in un orribile incubo… I fratelli Glenn e Hank Griffin, con il loro complice Rob, in fuga dal carcere federale di Terre Haute, prendono in ostaggio l’intera famiglia Hilliard: quelle che seguono sono ore disperate, scandite da un crescendo di tensione e di colpi di scena, e dalla rabbiosa contrapposizione tra un onesto padre di famiglia e una banda di balordi senza futuro. …Il romanzo ha visto prima una trasposizione teatrale interpretata da Paul Newman, poi un celebre film con Humphrey Bogart nel 1956, e nel 1990 un remake diretto da Michael Cimino e interpretato da Anthony Hopkins e Mickey Rourke.
 
| Da che Hank aveva memoria, Glenn gli aveva sempre detto che, quando si vuole veramente una cosa, in un modo o nell’altro c’è una sola via per averla: prenderla. Prendila Hank. Serviti di una pistola se necessario: ma prendila. | J. H.
 
TRADUZIONE: Cecilia Mutti

PAGINE: 222

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ISBN: 978-88-6261-530-3 Collana:

Joseph Arnold Hayes nasce a Indianapolis (città dov'è ambientato Ore disperate) nel 1918 e muore l'11 settembre 2006 a St. Augustine, Florida. Dopo aver frequentato il seminario per un breve periodo con l'intenzione di farsi prete, Hayes s'iscrive all'Indiana University. Dopo la laurea, nel 1941 si trasferisce con la moglie Marrijane a New York e ottiene un impiego nella redazione della Samuel French publishers. Si dedica quindi alla stesura di un testo teatrale, Leaf and Bough, che viene accolto con grande favore dalla critica. Hayes decide così di licenziarsi per dedicarsi a tempo pieno alla sua nuova attività di scrittore. Per dieci anni scrive per televisione, teatro e giornali. Nel 1954 pubblica il suo primo romanzo, Ore disperate, che ottiene subito un enorme successo. Adattato per il teatro dallo stesso Hayes, Ore disperate diventa un'acclamata pièce teatrale, interpretata a Broadway da un giovanissimo Paul Newman. Nel 1956 William Wyler ne trae un celebre film, con Fredric March e Humphrey Bogart, e nel 1990 segue il remake diretto da Michael Cimino e interpretato da Anthony Hopkins e Mickey Rourke.