21.00 €
Un’opera straordinaria e innovativa che, sullo sfondo della guerra messicana della droga, affronta il tema della storia familiare, della creatività, e dell’impatto della violenza sulla vita delle persone.
Città del Messico, 2017; mentre il paese affronta la crisi delle sparizioni forzate, Aureliano Más Secondo, giovane scrittore, cerca di dare forma a un romanzo ispirato alla misteriosa scomparsa di sua madre, sfidando i codici del Realismo Magico. Tra il peso di un’eredità letteraria ingombrante, le dipendenze e il passato che riemerge, Aureliano riscopre la storia familiare intrecciata alla nascente economia della droga negli anni ’80 del xx secolo.
Un romanzo audace e lirico che esplora in modo oscuro e avvincente la perdita, la violenza e il difficile rapporto tra mito e realtà.
Denso di richiami a Marquez e Rulfo, monumentale, lirico e travolgente, Pagine di silenzio segna la consacrazione di uno degli autori più entusiasmanti del panorama contemporaneo.
| A notte fonda, scesero verso le luci infinite e lampeggianti di Guadalajara. Nel riflesso del finestrino dell’autobus, il volto di Evelina era profondamente in ombra, irriconoscibile, il suo nuovo taglio di capelli quasi invisibile nella luce fioca. Oltre il vetro, i cani abbaiavano, invisibili anch’essi, nelle profondità della notte. | D.G.M.
TRADUZIONE DI: Chiara Voltini
PAGINE: 368
VOLUME CARTACEO: 21,00
E-BOOK: 12,99