Rebecca West

Parthenope

7.00

| Mentre andava in cucina, mio zio si sedette nel salone e notò che, nonostante il mobilio squisito e l'abbondanza di spazio e di luce, la sensazione era quella di uno spazio polveroso, la stessa che aveva provato nella casa dell'Ammiraglio tanto tempo prima. è polvere che proviene da un altro pianeta, pensò con orrore, e le domestiche di questo mondo sono impotenti contro di essa. Si deposita ovunque queste donne vivano, e Parthenope è costretta a vivere con loro. | R.W.
 
TRADUZIONE E POSTFAZIONE: Francesca Frigerio

PAGINE: 88

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ISBN: 978-88-89397-53-5 Collana:

Rebecca West è lo pseudonimo di Cecily Isabel Fairfield (1892-1983), celebre scrittrice inglese considerata una delle più raffinate prosatrici del Ventesimo secolo. Nel corso della sua vita dai tratti romanzeschi, è attrice di teatro, femminista ante-litteram, socialista, suffragetta. Descritta dall'amica Virginia Woolf come "un incrocio tra una donna di servizio e una zingara, ma più tenace di un terrier" per il suo carattere indomabile e anticonformista, Rebecca West ha molti amanti; tra questi, H. G. Wells, con cui intreccia una turbolenta relazione durata dieci anni. Nel 1956, con The Fountain Overflows (La famiglia Aubrey, Mattioli 1885, 2008) inizia una saga famigliare che vorrebbe ripercorrere cent'anni di storia. L'ambizioso progetto rimane parzialmente incompiuto e solo tre dei quattro romanzi previsti sono stampati: This Real Night (Proprio stanotte, Mattioli 1885, 2009) esce postumo nel 1984 e Cousin Rosamund (Rosamund, Mattioli 1885, 2009) nel 1985, ricostruito dagli appunti autografi. Tra le opere di maggiore successo, si ricordano inoltre The Return of the Soldier (1918), The Thinking Reed (1936) e il monumentale diario di viaggio Black Lamb and Grey Falcon (1941).