PROGETTI SPECIALI

logo
PROCESSO EICHMANN

Il progetto integrale degli atti processuali del processo Eichmann
ha preso vita attraverso 4 volumi di carattere antologico,
pubblicati dal 2014 al 2016

logo
MARK TWAIN OPERA OMNIA

Nel 2014 – dopo una serie di titoli sparsi pubblicati negli anni –
prende il via il progetto ambizioso e visionario di tradurre tutta l’opera di Mark Twain.
Il progetto non segue un ordine cronologico ed è curato da Livio Crescenz

logo
CENTOTRENTACINQUE
Collana diretta da Filippo Tuena

La collana centotrentacinque esce in occasione del cxxxv anniversario
della fondazione della casa editrice, con una tiratura di 135 copie
numerate con numeri arabi, più 15 con numeri romani e fuori commercio.
La collana è disponibile al pubblico sul sito della casa editrice.

Prime Armi – Giovani “Giannisti” della cultura

15.00

Primo Vere? Primi Passi? Prime Armi? Il titolo della rivista letteraria studentesca reggiana è importante perché dal ricordo confuso del nome della rivista si ascrive Meuccio Ruini ad un dannunzianesimo di maniera che non gli appartiene: i suoi maestri sono Leopardi e Manzoni, Pascoli e Carducci, come lo prova la pubblicazione di Prime Armi, che fu in realtà questo esperimento giornalistico dei “giovani ginnasti della cultura” come uno di loro stessi li definiva. Telemaco Dall’Ara, che scrive il manifesto del nuovo giornale letterario, usa tale metafora alludendo ai “giovani che intendano esercitarsi nella palestra della cultura”: Meuccio Ruini, Francesco Cherubini, Augusto Jona ed altri compagni del Liceo e dell’Istituto Tecnico di Reggio. La loro cultura è classica: si apre a Foscolo, Leopardi, assorbe Manzoni, poi i loro riferimenti si dilatano, assorbono l’atmosfera letteraria attorno, dai versi barbari del poeta nazionale, Carducci, al decadentismo intimista di Pascoli, a quello elitario di D’Annunzio. Scapigliatura e Crepuscolo ne aprono e chiudono il percorso. Tra bohème ed integrazione, una bohème provinciale più immaginata che reale, ed una integrazione nelle sicure certezze delle professioni e dell’impiego, la forma della loro comunicazione è pulita e matura.La scomparsa precoce impedisce a Telemaco dall’Ara, Augusto Jona e Francesco Cherubini di realizzare il destino al quale si sono preparati. Meuccio Ruini e Giuseppe Lipparini escono al contario da questa esperienza con la certezza del proprio avvenire di lavoro: Ruini, nonostante la improvvisa scomparsa del padre, al momento della sua trasferta romana, indossa le solide vesti del “commesso” di Stato e Lipparini vedrà felicemente gli esiti di una brillante carriera di letterato sulla Cattedra dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Del tempo ci resta una pagina che percorre il primo semstre del 1897 di cui Ruini ed il suo gruppo furono protagonisti, che valse a Meuccio il primo fermo di polizia: si tratta del moto di opinione pubblica che attraversò le scuole e commosse l’Italia a favore della lotta del popolo cretese contro i Turchi, che si identificò con la lotta per Candia, il maggiore centro dell’Isola, per la cui libertà i giovani volevano accorrere volontari, al modo dei “garibaldini” delle generazioni del Risorgimento.

ISBN: 978-88-6261-267-8 Collana:
Share this product!
NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!