Mark Twain

Ritorno in Italia

10.00

Il controverso coinvolgimento di Mark Twain con l’Italia durò circa una quarantina d’anni e ispirò allo scrittore due volumi: The Innocents Abroad (da cui è tratto In questa Italia che non capisco) e A Tramp Abroad, che scrisse nel 1880, undici anni dopo il primo soggiorno nel nostro paese. Inoltre soggiornò ancora in Italia tra il 1892-1893, a Firenze, dove scrisse Giovanna d’Arco e Wilson lo Zuccone, e poi ancora dall’ottobre del 1903 al giugno del 1904, sempre a Firenze, dove morì la moglie Livy nella Villa Quarto. Un rapporto ambiguo, divertito, critico, e infine tragico, con il nostro paese.

 

TRADUZIONE: Livio Crescenzi

PAGINE: 94

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ISBN: 978-88-6261-640-9 Collana:

Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).