PROGETTI SPECIALI

logo
PROCESSO EICHMANN

Il progetto integrale degli atti processuali del processo Eichmann
ha preso vita attraverso 4 volumi di carattere antologico,
pubblicati dal 2014 al 2016

logo
MARK TWAIN OPERA OMNIA

Nel 2014 – dopo una serie di titoli sparsi pubblicati negli anni –
prende il via il progetto ambizioso e visionario di tradurre tutta l’opera di Mark Twain.
Il progetto non segue un ordine cronologico ed è curato da Livio Crescenz

logo
CENTOTRENTACINQUE
Collana diretta da Filippo Tuena

La collana centotrentacinque esce in occasione del cxxxv anniversario
della fondazione della casa editrice, con una tiratura di 135 copie
numerate con numeri arabi, più 15 con numeri romani e fuori commercio.
La collana è disponibile al pubblico sul sito della casa editrice.

A cura di: Ercole Camurani

Rivista Israelitica

90.00

Il clima della Corte Ducale sulla questione ebraica, riposava sulla politica del Du Tillot, che, nel riordino degli studi universitari nella seconda netà del ‘700, chiamò a Parma nella Cattedra diTeologia Giovanni Bernardo De Rossi, piemontese, al massimo della fama come orientalista e biblista, in possesso della lingua ebraica e delle altre lingue collaterali, che realizzò il fondo di orientalistica con una vasta presenza di testi ebraici soprattutto manoscritti, accanto a testi etiopici, palmireni, in giudaico-tedesco, gotico, tibetano e georgiano, presso la Palatina. Il patrimonio curato da De Rossi – acquistato dalla Duchessa per farne dono alla Palatina – ebbe in seguito un curatore ben degno: il piacentino Don Pietro Perreau, che si dedicò alla lingua ebraica ed alla sua storia descrivendo anche i 55 manoscritti ebraici del fondo derossiano. Fu liberale e patriota, e sottoscrisse per primo l’Indirizzo dei Religiosi Piacentini a Vittorio Emanuele II nel 1859. In questo clima si realizzarono le riforme a favore degli Ebrei in età napoleonica, rappresentata a Parma dal Neypperg.Dopo la caduta di Napoleone e la scomparsa del Neypperg, la legislazione parmense sugli ebrei non mutò,ma col favore della Duchessa Maria Luigia si realizzarono due importanti iniziative editoriali.Dalla TipografiaDucale nel 1833 venne stampata in folio la Tavola Sinottica de’ precetti della lettura ebraica, con l’Esercizio pratico di scrittura in caratteri fusi ebraici, svolta in lettere latine.Dieci anni dopo uscì la Rivista Israelitica: Giornale diMorale, Culto, Letteratura e Varietà diretta Cesare Rovighi di Modena, presso la Stamperia Carmignani di Parma: fu la prima rivista Ebraica stampata in Italia, di cui riproduciamo la collezione completa del pubblicato. Il I° numero è del maggio, pubblicato nell’ottobre 1845, e chiuse nell’ottobre 1847, dopo essersi distinta anche nel dar seguito alle aperture verso le novità liberali del Pontificato di Pio IX, aprendo un dialogo con il mondo cattolico. In pieno ’48, Rovighi si propose di riprendere la pubblicazione della Rivista, che non ebbe seguito.

ISBN: 978-88-6261-444-3 Collana:
Share this product!

Non ci sono altre informazioni su questo autore