Dick Waterman

Roots’n’blues

18.00

“Nessuno ha delle foto Blues come quelle di Dick Waterman. Perché? Perché per arrivare a scattare una gran foto, bisogna trovarsi nel posto giusto al momento giusto. E Dick Waterman c'era, prima ancora che la maggior parte di noi avesse mai ascoltato del Blues. C'era fin da allora per dare il suo contributo, portando molte leggende del blues nel nostro mondo. La sua attenta ricerca, sempre generosa con le carriere di questi musicisti, ha catturato immagini che ci permettono oggi di compiere un viaggio nel passato.”
 
TRADUZIONE: Sebastiano Pezzani, Cecilia Mutti

PREFAZIONI: Jay Sieleman, Chip Eagle, Art Tipaldi, Renato Tonelli, Paolo Barbaro

PAGINE: 96

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ISBN: 978-88-89397-47-0 Collana:

Agente, manager, produttore, impresario, Dick Waterman è l'unica figura introdotta nella Blues Hall of Fame senza essere mai stato un musicista o un dirigente di una compagnia discografica. Si è distinto nella comunità del Blues come sostenitore scrupoloso degli artisti e dell'arte del Blues. Oggi Waterman è soprattutto noto in qualità di archivista e di fotografo di leggende di Blues, Country, Rock e Jazz. Tra i monumenti della musica ritratti dalle fotografie di Waterman e descritti nei suoi saggi figurano Mississippi John Hurt, Ray Charles, B.B. King, il Reverendo Gary Davis, Skip James, Junior Wells, Mick Jagger, Buddy Guy, Eric Clapton, Bonnie Raitt e Janis Joplin. Waterman si trasferì a Boston negli anni '50 per studiare giornalismo alla Boston University. La musica più in voga in quel periodo era il Folk, ma fu il Blues quello che Waterman andò a studiare. Nel 1964, intraprese un viaggio nel Mississippi insieme agli amici Phil Spiro e Nick Perls (Perls in seguito avrebbe formato la Yazoo Records, un'etichetta discografica dedicata alla conservazione della musica). Il risultato di questo viaggio fu la riscoperta di Eddie "Son" House, un leggendario cantante Blues che era scomparso dalle scene del Delta più di vent'anni prima. Agente, manager, produttore, impresario, Dick Waterman è l'unica figura introdotta nella Blues Hall of Fame senza essere mai stato un musicista o un dirigente di una compagnia discografica. Si è distinto nella comunità del Blues come sostenitore scrupoloso degli artisti e dell'arte del Blues. Oggi Waterman è soprattutto noto in qualità di archivista e di fotografo di leggende di Blues, Country, Rock e Jazz. Tra i monumenti della musica ritratti dalle fotografie di Waterman e descritti nei suoi saggi figurano Mississippi John Hurt, Ray Charles, B.B. King, il Reverendo Gary Davis, Skip James, Junior Wells, Mick Jagger, Buddy Guy, Eric Clapton, Bonnie Raitt e Janis Joplin. Waterman si trasferì a Boston negli anni '50 per studiare giornalismo alla Boston University. La musica più in voga in quel periodo era il Folk, ma fu il Blues quello che Waterman andò a studiare. Nel 1964, intraprese un viaggio nel Mississippi insieme agli amici Phil Spiro e Nick Perls (Perls in seguito avrebbe formato la Yazoo Records, un'etichetta discografica dedicata alla conservazione della musica). Il risultato di questo viaggio fu la riscoperta di Eddie "Son" House, un leggendario cantante Blues che era scomparso dalle scene del Delta più di vent'anni prima.