PROGETTI SPECIALI

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PROCESSO EICHMANN

Il progetto integrale degli atti processuali del processo Eichmann
ha preso vita attraverso 4 volumi di carattere antologico,
pubblicati dal 2014 al 2016

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MARK TWAIN OPERA OMNIA

Nel 2014 – dopo una serie di titoli sparsi pubblicati negli anni –
prende il via il progetto ambizioso e visionario di tradurre tutta l’opera di Mark Twain.
Il progetto non segue un ordine cronologico ed è curato da Livio Crescenz

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CENTOTRENTACINQUE
Collana diretta da Filippo Tuena

La collana centotrentacinque esce in occasione del cxxxv anniversario
della fondazione della casa editrice, con una tiratura di 135 copie
numerate con numeri arabi, più 15 con numeri romani e fuori commercio.
La collana è disponibile al pubblico sul sito della casa editrice.

Fabiola Atzeni,

Fausto Salaffi,

Marcello Govoni,

Piercarlo Sarzi Puttini

Semeiotica reumatologica. Parte III – Bacino, anca, arto inferiore e piede

16.00

Ha senso, nel 3° millennio ormai inoltrato, proporre un manuale di semeiotica clinica reumatologica?
Negli ultimi due decenni la medicina si è avvalsa sempre più della tecnologia e i vantaggi che le sue applicazioni offrono a pazienti, clinici e ricercatori sono tutti ben evidenti. La Reumatologia non è rimasta impermeabile a questo nuovo corso, vedendo crescere in modo esponenziale il ruolo assunto dalla diagnostica per immagini. Chi ha vissuto la Reumatologia ai suoi albori si è adoperato per conferire alla disciplina autonomia accademica e nosografica dotandola, tra le altre cose, di un solido impianto clinico-semeiologico a supportare la convinzione che la Reumatologia sia una disciplina eminentemente clinica. Di questo lascito siamo debitori nei confronti di chi ci ha preceduto.
Le nuove metodiche di imaging come l’ecografia e la risonanza magnetica (per citare le più diffuse) hanno aperto nuovi orizzonti su scenari prima sconosciuti o solo parzialmente esplorati e costretto le nuove generazioni di clinici ad una seria e critica revisione del loro patrimonio culturale in ambito clinico-semeiologico. In questo nuovo scenario alcune nozioni e pratiche semeiologiche storicamente sedimentate nel corso degli anni sono, oggi, da ritenersi troppo imprecise, se non addirittura superflue o desuete.
Tuttavia, percepire il ruolo emergente della tecnologia come una sorta di processo di “rottamazione” della clinica è un modo riduttivo e manicheo di affrontare la questione e, sostanzialmente, un errore strategico, poichè non pone nel giusto rapporto dialettico di reciproca interrelazione ed integrazione questi due mondi: quello delle macchine e delle immagini registrate o rielaborate (la tecnologia) e quello dei sensi e del ragionamento (la clinica).
Se da un lato la clinica è debitrice alla tecnologia per avere reso necessario un processo di attenta e critica revisione culturale coerente con la moderna reumatologia, dall’altro, la tecnologia è debitrice alla clinica perché si è rivelata capace di dare il meglio di sé solo a fronte di un quesito clinico ben formulato e mirato.
La sfida degli Autori di questo manuale, volta soprattutto alle nuove generazioni di specialisti, è quella di riconoscere ancora una volta alla clinica e ai suoi strumenti (il ragionamento e la semeiotica) un ruolo imprescindibile e prioritario nell’approccio globale al paziente.
La vera forza della valutazione clinica risiede, infatti, nella sua capacità di intuire ed anticipare ciò che la tecnologia potrà poi oggettivare, confermando o smentendo un sospetto diagnostico o una presunta anomalia, e nel dare il giusto valore e significato ad un reperto, contestualizzandolo nel singolo paziente.
La proposta di un manuale centrato sull’approccio clinico-semeiologico al paziente reumatico è, in questa prospettiva, nello stesso tempo, coraggiosa e necessaria: coraggiosa, perché tale iniziativa potrebbe apparire non al passo con i tempi, una mera e nostalgica azione di retroguardia; necessaria perché solo una riproposizione aggiornata, snellita e integrata dell’inestimabile patrimonio di conoscenze clinico-semeiologiche accumulate negli anni è garanzia della sua reale e diffusa fruizione nella pratica quotidiana.
Dietro ad ogni richiesta di indagine strumentale non può che esserci un quesito clinico la cui mancanza offre il fianco ad un fishing acritico di informazioni e ad una medicina “incidentale” dove la risposta, in modo abnorme, anticipa la domanda e talora si sostituisce ad essa.
Il presente manuale – terzo della serie – è dedicato alla semeiotica del bacino, anca, arto inferiore e piede.
La medicina è in continua evoluzione e la Reumatologia in particolare, come è giusto che sia. L’importante è che non si perda mai di vista il paziente, la persona. Non appare, dunque, fuori luogo formulare l’auspicio che questo manuale possa rappresentare, alla luce dei nuovi scenari, un utile e agile strumento per riavvicinare – non solo in senso figurato – lo specialista reumatologo al paziente, rivisitando e riproponendo cose certamente già note.

ISBN: 978-88-6261-467-2 Collane: ,
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Nata a Cagliari il 20 Settembre 1969, si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Cagliari 1995 e specializzata in Reumatologia presso la medesima Università nel 2000. Nel 1999 in qualità di specializzando ha svolto un anno di permanenza presso il Dipartimento di Malattie Autoimmuni Sistemiche dell'Università di Barcellona (Direttore: Prof. J. Font) occupandosi di assistenza dei pazienti ambulatoriali e di corsia, dello sviluppo di brevi casi clinici e dello studio del ruolo della prolattina e dell'interleuchina 6 nella Sindrome di Sjogren primaria. Nel mese di ottobre del 2001 si è iscritta al Dottorato di Ricerca in Immunologia e Malattie Autoimmuni presso L'Università Autonoma di Barcellona (Spagna) conseguendo nel 2003 i titoli accademici previsti dal Programma di dottorato estero (specializzazione in Immunologia), e riportando le votazioni massime. A settembre del 2003 ha conseguito il Master in Immunologia e Malattie Autoimmuni (Direttore, Prof A. Celada) dopo aver discusso la tesi "Induzione della molecola di attivazione CD69 nei neutrofili". Nel 2005 mentre si stava occupando della stesura della tesi di PhD, ha effettuato uno stage di 9 mesi in qualità di medico ricercatore, presso la Cornell University di New-York, Dipartimento di Reumatologia (Direttore Prof M. Crow). Nel mese di dicembre 2005 ha conseguito il PhD in Immunologia e Malattie Autoimmuni, dopo aver discusso la tesi "Induzione della produzione di autoanticorpi non organo specifici in pazienti affetti da artrite reumatoide trattati con i farmaci anti-TNF". Nel 2006 ha conseguito il titolo di medico in ricerca per l'Unione Europea presso la medesima Università di Barcellona. Dal 2006 al 2007 ha svolto il post-dottorato presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Regensburg (Germania) occupandosi dello studio dell'asse neuroendocrino nei pazienti affetti da artrite psoriasica e da artrite reumatoide (Prof.R.Straub). Nel maggio del 2007 ha ricevuto il Premio di ricerca istituito dalla "Lupus Foundation". Dal 2001 ad oggi ha svolto attività di clinica, di ricerca e si è occupata dell'attività formativa di studenti e medici specializzandi presso il Servizio di Reumatologia dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano. Negli stessi anni ha partecipato a numerosi Corsi e Congressi Nazionali ed Internazionali, nei quali ha presentato poster, comunicazioni orali e ha svolto il ruolo di relatore. Ha partecipato il qualità di co-investigator a diversi trials clinici di fase II e III nei pazienti affetti da artrite reumatoide e fibromialgia e ha partecipato ai rispettivi investigator meetings. È autrice di circa 300 lavori scientifici (di cui 71 citati su pubmed) compresi abstracts, lavori originali su riviste nazionali ed internazionali. I suoi campi di interesse e ricerca sono l'artrite reumatoide aspetti clinici, terapeutici e immunologici, la sindrome di Sjögren, il lupus eritematoso sistemico e la sindrome fibromialgica. Unità Operativa Complessa di Reumatologia Ospedale L. Sacco Polo Universitario, Milano

Fausto Salaffi Clinica Reumatologica Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari Università Politecnica delle Marche, Ancona. Nato a Soragna (Parma) l'11 aprile 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma nel 1981 e specializzato in Reumatologia presso l'Università degli Studi di Genova nel 1985. Nel 1989 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Reumatologia Sperimentale presso l'Università degli Studi di Siena. Dal 2007 è Professore Associato di Reumatologia presso la Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell'Università Politecnica delle Marche. È autore di oltre 450 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. I prevalenti campi di interesse e di ricerca sono la clinimetria e l'imaging in Reumatologia, il coinvolgimento viscerale nelle connettiviti e nelle vasculiti sistemiche e gli aspetti clinico-diagnostici e terapeutici dell'artrite reumatoide, delle spondiloartriti sieronegative e dell'artrosi.

Marcello Govoni - Sezione ed Unità Operativa Complessa di Reumatologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna, Ferrara

Nato a Mantova il 19-11-1955. Consegue la Maturità classica presso il Liceo Classico "Virgilio" di Mantova nel 1974. Si laurea il 26-11-1981 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma. Nel 1985 si specializza in Reumatologia presso l'Università degli studi di Milano. Nel periodo gennaio-giugno 1982 frequenta l'Unità di Reumatologia presso il Dipartimento di Medicina dell'Università di Washington, Seattle, USA. Nel 1989 si specializza in Terapia Fisica e Riabilitazione presso L'Università degli Studi di Milano, Nel 1995 si specializza in Medicina Interna presso l'Università degli Studi di Pavia. Dall'Ottobre 1984 lavora (prima come assistente e successivamente come aiuto e dirigente di 1° livello) presso l'UO Complessa di Reumatologia, Dipartimento di medicina generale, Azienda Ospedaliera Polo Universitario L. Sacco- Milano. Dal Novembre 2007 è direttore della stessa UO Complessa di Reumatologia. Dal Settembre 2001 è Professore a contratto presso il corso di Immunoreumatologia per la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano. L'attività scientifica svolta in questi anni riguarda principalmente studi clinici e farmacologici condotti nell'ambito di patologie di interesse reumatologico: aspetti clinici e farmacologici della sindrome fibromialgica; diagnosi e trattamento dell'artrite reumatoide; manifestazioni cardiache delle malattie reumatiche; diagnosi e terapia dell'artrite psoriasica, aspetti clinici ed epidemiologici del LES. In tali aree di ricerca si è indirizzata la maggior parte della attività scientifica che consta di circa 120 lavori (pubblicati su riviste con impact-factor) e di circa 300 pubblicazioni sotto forma di abstract o lavori divulgativi. Socio di varie società scientifiche italiane ed estere (SIR, CROI, American College of Rheumatology, Myopain Society). Nel corso degli ultimi 10 anni ha partecipato in qualità di relatore o di moderatore a numerosi congressi nazionali ed internazionali. Negli ultimi anni ha organizzato vari congressi nazionali ed internazionali (ad es. "First International Congress on Functional Syndromes", a Milano nel 2001; "New Trends in Osteoarthritis" a Milano nel Maggio 2002; il Congresso Internazionale "Heart, Rheumatism and Autoimmunity" nel 2004 a Milano, il Congresso Internazionale "Skin, Rheumatism and Autoimmunity nel 2006 a Padova, e il Congresso Internazionale "Infections, Rheumatism and Autoimmunity nel 2008 a Milano. Nel periodo 2003-2004 è stato presidente del CROI (Collegio dei Reumatologi Ospedalieri Italiani) dopo essere stato 4 anni nel direttivo. Dal 2007 è membro del consiglio direttivo nazionale della SIR. Da 5 anni è presidente dell'AISF-onlus (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) che conta più di 1000 soci iscritti. Piercarlo Sarzi Puttini - Unità Operativa Complessa di Reumatologia Ospedale L. Sacco - Polo Universitario, Milano