Sentieri selvaggi - Mattioli 1885

Alan Brown Le May

Sentieri selvaggi

20.00 €

Dopo lo sterminio della loro famiglia da parte di un gruppo di Comanche, Amos e Martin partono in cerca della giovane Debbie Edwards, unica superstite, rapita dagli indiani. Dal momento in cui lasciano il loro ranch, in una torrida giornata texana, Martin Pauley e Amos Edwards diventano due ‘cercatori’. Negli anni che seguiranno, si renderanno conto che quello che stanno cercando è molto più di una ragazza scomparsa e della vendetta personale. Entrambi sono guidati dai loro segreti, dal senso di colpa, dall’amore e dalla rabbia. Sfidando i pericoli che li circondano, i due uomini diventeranno leggendari, ‘cercatori’ di quell’ultimo scontro che li renderà finalmente liberi.

Da questo romanzo è stato tratto il film di John Ford che ha rivoluzionato la storia del cinema e plasmato lo spirito americano e che, nel 2008, è stato nominato dall’American Film Institute miglior film western di tutti i tempi.

Un’opera intramontabile, che traccia in modo grezzo e senza restrizioni un ritratto vivido della frontiera americana.

 

| Uomini e cavalli cominciavano a distinguersi, neri e massicci, nel grigiore generale. Li poteva vedere chiaramente delineati contro le stelle. Mart lasciò il carro e montò in sella. La cavalleria era incolonnata per due e si stava mettendo in marcia, avanzando al passo. Mart li superò e lanciò il suo cavallo al galoppo. | A. L. M.

 

TRADUZIONE DI: Nicola Manuppelli

PAGINE: 356

ISBN: 978-88-6261-924-0 Collana:

Alan Brown Le May (1899-1964) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, nato a Indianapolis. Studiò alla Stetson University di Deland, in Florida e successivamente presso l’università di Chicago dove si laureò in filosofia nel 1922.

Viene ricordato principalmente per questo Sentieri selvaggi (The Searchers, 1954) e per il romanzo Unforgiven (1957) da cui venne tratto il film Gli inesorabili.