Studi Verdiani 30 - Mattioli 1885

Alessandro Roccatagliati

Studi Verdiani 30

16.00 

La composizione di “Aida” nelle carte di Sant’Agata: una ricognizione preliminare e la genesi di “O cieli azzurri”. Fabrizio della Seta.

Da “Anch’io dischiuso un giorno” all’“Abandonnée” (e ritorno): un percorso indiziario. Ruben Vernazza.

Verdi, Donizetti e il “rigorismo” della “quadratura”. Gli abbozzi frammentari delle “Vèpres siciliennes”. Anselm Gerhard.

The rediscovery of Verdi’s ballet divertissement in “Nabuchodonosor” (Brussels, 1848). Knud Arne Jurgensen.

Un tema assiale del macrotesto verdiano: l’autorità del padre sulla figlia. Guido Paduano

 

PAGINE: 248

ISBN: 978-88-85065-93-2 Collana:

Alessandro Roccatagliati (Reggio Emilia 1960) è professore di Musicologia e Storia della musica all’Università di Ferrara, ove insegna Drammaturgia musicale e Storia della musica rinascimentale. E’ condirettore della rivista “Il Saggiatore musicale”, vicedirettore di “Musicalia” e membro italiano del comitato scientifico di “VerdiPerpessktiven”. Condirige l’Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini di Casa Ricordi (dal 2001) nell’ambito della quale ha curato l’edizione dell’opera La sonnambula (con L. Zoppelli, 2009). La sua produzione scientifica si concentra perlopiù sulla drammaturgia e la storia dell’opera italiana, in particolare sul teatro di Verdi, Bellini, Rossini e Donizetti, con un’attenzione particolare agli aspetti della librettologia. Ha dedicato studi anche a opere di Paisiello, Mayr, Meyerbeer, Halèvy, Janàcek e Berio, oltre che alla storia musicale di vari centri del nord Italia e alla musica strumentale austro-tedesca tra Sette e Ottocento. Tra le sue pubblicazioni, le monografie Felice Romani librettista (Lucca, 1996), Ferrara dà spettacolo: vicende, persone e denari nell’organizzazione del Teatro Comunale (1786-1940) (Lucca, 2004) e Musica e società, II dal 1640 al 1830 (Milano, 2013). In ambito verdiano, ha scritto su opere dl periodo 1845-60 come Macbeth, Luisa Miller, Stiffelio, Rigoletto (anche con la Guida all’opera Mursia 1991) e Un ballo in maschera, sulle problematiche dell’edizione critica WGV (Parma 1990), sulle attitudini del musicista verso libretti e librettisti (Laaber 2001, Bologna 2004 e 2012) e questioni letterarie coeve di rilievo (Lincei 2003), sul suo ruolo nel sistema produttivo dei teatri italiani dell’800 (per la Cambridge Campanion to Verdi, 2004).