Studi Verdiani 31 - Mattioli 1885

Alessandro Roccatagliati

Studi Verdiani 31

16.00 

Gli abbozzi e la composizione di “Luisa Miller” uno studio materiale. Giovanni Meriani

Lo “Stornello” nel “baule” versioni preliminari e l’”Album Piave”. Carlida Steffan

Novità dalle carte “verdiane” di Arrigo Boito. Emanuele D’Angelo

La ricerca sul processo compositivo, dagli archivi alla scena. Alessandro Roccatagliati

 

PAGINE: 184

ISBN: 979-12-81107-02-1 Collana:

Alessandro Roccatagliati (Reggio Emilia 1960) è professore di Musicologia e Storia della musica all’Università di Ferrara, ove insegna Drammaturgia musicale e Storia della musica rinascimentale. E’ condirettore della rivista “Il Saggiatore musicale”, vicedirettore di “Musicalia” e membro italiano del comitato scientifico di “VerdiPerpessktiven”. Condirige l’Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini di Casa Ricordi (dal 2001) nell’ambito della quale ha curato l’edizione dell’opera La sonnambula (con L. Zoppelli, 2009). La sua produzione scientifica si concentra perlopiù sulla drammaturgia e la storia dell’opera italiana, in particolare sul teatro di Verdi, Bellini, Rossini e Donizetti, con un’attenzione particolare agli aspetti della librettologia. Ha dedicato studi anche a opere di Paisiello, Mayr, Meyerbeer, Halèvy, Janàcek e Berio, oltre che alla storia musicale di vari centri del nord Italia e alla musica strumentale austro-tedesca tra Sette e Ottocento. Tra le sue pubblicazioni, le monografie Felice Romani librettista (Lucca, 1996), Ferrara dà spettacolo: vicende, persone e denari nell’organizzazione del Teatro Comunale (1786-1940) (Lucca, 2004) e Musica e società, II dal 1640 al 1830 (Milano, 2013). In ambito verdiano, ha scritto su opere dl periodo 1845-60 come Macbeth, Luisa Miller, Stiffelio, Rigoletto (anche con la Guida all’opera Mursia 1991) e Un ballo in maschera, sulle problematiche dell’edizione critica WGV (Parma 1990), sulle attitudini del musicista verso libretti e librettisti (Laaber 2001, Bologna 2004 e 2012) e questioni letterarie coeve di rilievo (Lincei 2003), sul suo ruolo nel sistema produttivo dei teatri italiani dell’800 (per la Cambridge Campanion to Verdi, 2004).