David Herbert Richards Lawrence

Sul lago di Garda

12.90

D.H. Lawrence lasciò l’Inghilterra per la prima volta nel maggio 1912, a quasi 27 anni, fuggendo a Metz con Frieda von Richthofen, spostandosi poi in Italia per un lungo soggiorno di circa otto mesi. I due approdano prima a Riva del Garda, poi a Gargnano. Restano lì fino a marzo 1913, si trasferiscono poi per qualche giorno a San Gaudenzio. Il periodo trascorso sul Lago di Garda è particolarmente prolifico per lo scrittore. Sul Lago di Garda – parte di una raccolta di viaggio più ampia, intitolata Twilight in Italy, scritta tra il 1912 e il 1913 – viene pubblicato nel 1916. Lawrence amò moltissimo l’Italia per il forte contrasto con l’Inghilterra: nelle abitudini, nel paesaggio, nella gente,ma anche nella filosofia di vita che la governava e ne faceva scorgere, allora come oggi, i limiti. Così questo On the Lago di Garda si rivela una riflessione inquieta sul destino dell’Italia e dell’Europa.
 
| Il giorno era passato, il crepuscolo era passato, e la neve era invisibile mentre scendevo sul lato del lago. Solo la luna, bianca e splendente, era nel cielo, come una donna che si gloria della sua bellezza. | D.H.L.
 
TRADUZIONE: Angelica Chondrogiannis

PAGINE: 164

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ISBN: 978-88-6261-273-9 Collana:

(Eastwood, 1885 - Vence, 1930), noto come D.H. Lawrence, romanziere, poeta, saggista, critico letterario, drammaturgo e perfino pittore, fu spesso perseguitato, censurato, mal interpretato dai suoi contemporanei, che arrivarono finanche a bollarlo come “pornografo”, tanto che L’amante di Lady Chatterley vide la luce nella sua versione integrale solo nel 1960 e valse alla Penguin un processo per oscenità. Figlio di un minatore e di un’insegnante, fu Ford Madox Ford che per primo ne pubblicò qualche opera sulla prestigiosa rivista The English Review, dando così il via alla sua carriera letteraria.