Francis Scott Fitzgerald

Tutti i giovani tristi

17.90

Terza raccolta di racconti pubblicata in vita da Fitzgerald, nel 1926, è l’opera immediatamente successiva al Grande Gatsby. Si tratta di racconti scritti prima e dopo la stesura del capolavoro dello scrittore di Saint Paul.
Tra essi il famoso Assoluzione (che originariamente doveva costituire l’antefatto proprio di Gatsby), ma – e soprattutto – alcuni racconti dimenticati e trascurati dalle consuete antologie. I nove racconti di questa raccolta – ricomposta per la prima volta in Italia – riflettono la crescente disillusione dell’autore, le preoccupazioni finanziarie, i tradimenti della moglie, la malattia e il lento allontanarsi della giovinezza. Uno dei Fitzgerald più in forma di sempre, che, con i suoi giovani tristi, già guarda profeticamente all’instabilità degli anni futuri.

<< Si chiese se – quando aveva sedici anni, ed era un ragazzina bella e impetuosa, che passava tutta la notte nei ristoranti con gli ufficiali in partenza per Brest – fosse mai stata così bella come era adesso, sotto quelle luci gialle e quel cielo scuro. | f.s.f. >>

 

TRADUZIONE: Nicola Manuppelli

 

PAGINE: 244

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ISBN: 978-88-6261-315-6 Collana:

Nato a Saint Paul nel 1896 e morto a Hollywood nel 1940, fu il massimo esponente di quella che venne definita 'L'età del jazz'. In poco più di vent'anni di carriera scrisse un centinaio di racconti e romanzi, come Il grande Gatsby, capaci di fotografare in pieno il periodo inquieto che sta a cavallo fra i due conflitti mondiali. È oggi riconosciuto fra i classici della letteratura mondiale.