Virginia Woolf

Ultimi viaggi in Europa

15.90

I diari qui raccolti coprono gli ultimi dieci anni di vita della scrittrice e descrivono i viaggi intrapresi con il marito in Europa e, in un'occasione, anche con Roger Fry e sua sorella. Nel 1931 partì per la Francia, mentre nel 1932 fu la volta del ritorno in Grecia (interessante il confronto con il precedente viaggio). Nel 1933 visitò l'Italia (Rapallo, Pisa, Siena, Piacenza), poi nel 1934 l'Irlanda, nel 1935 l'Olanda, la Germania nazista (in compagnia del marito ebreo), l'Italia nuovamente e la Francia. Nel 1937 ancora la Francia e infine, nel 1938, la Scozia.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, le spedizioni all'estero che Virginia Woolf faceva quasi ogni anno si interruppero bruscamente.
 
| Incollerò di seguito gli appunti frettolosi e saltuari che ho preso, in genere al freddo intenso e sotto la pioggia, con una coperta sulle ginocchia, per via del tempo. Il fatto di aver tratto tanta bellezza, incanto, divertimento e di aver passato momenti tanto piacevoli viaggiando sulle strade bagnate, sotto un cielo grigio, la dice lunga sul nostro stato d'animo. | V.W.
 
TRADUZIONE: Frncesca Cosi e Alessandra Repossi
PAGINE: 128

Condividi questo libro con gli amici

Email
ISBN: 978-88-6261-357-6 Collana:

Virginia Woolf (1882 -1941). Cominciò a scrivere nel 1905 per il supplemento letterario del Times. Trasferitasi a Bloomsbury, insieme alla sorella pittrice Vanessa Bell e a colui che divenne suo marito, Leonard Woolf, diede vita al famoso circolo letterario, artistico e culturale. Fu saggista, attivista a favore dei diritti delle donne e autrice di romanzi dalla scrittura innovativa e straordinaria: La signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927) e Orlando (1928). Con il marito fondò la Hogarth Press, casa editrice che pubblicò Katherine Mansfield, Italo Svevo, Sigmund Freud, Thomas Stearns Eliot, James Joyce e la stessa Virginia Woolf.