Peter S. Beagle

Una lunga strada da fare

18.00

Peter e Phil sono giovani artisti, condividono un’infanzia ebraica nei quartieri del Bronx, la passione per la musica, Tolkien, le canzoni di Brassens e gli scooter. Partono così per un viaggio in scooter da New York alla California che li vede osservatori stupiti e ironici di un paesaggio che appartiene ormai al mito. In uno dei suoi pochi testi autobiografici, Peter Beagle, allievo di Wallace Stegner e compagno di strada di autori come Larry McMurtry e Ken Kesey, svela tutto il suo umorismo jewish, la sua capacità affabulatoria e la passione per la musica, da sempre la sua seconda attività. Un mix esplosivo e caustico di avventure e gag.

| Ci fermiamo sempre prima del tramonto, perché si prova una strana solitudine guidando una cosa così piccola e indifesa come uno scooter quando viene buio. Il freddo inizia a radicarsi nei nostri corpi come un fiore notturno e ci sentiamo soli, come se l’altro non fosse lì e non avessimo nessun posto dove tornare, più smarriti di quanto la lontananza da casa renda plausibile. | P.S.B.

A CURA DI:  Nicola Manuppelli

REVISIONE: Noemi Cuffia

PAGINE: 280

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ISBN: 978-88-6261-155-8 Collana:

Peter S. Beagle è nato nel 1939 a New York, da una famiglia di artisti, scrittori, musicisti e soprattutto pittori (i suoi zii erano i famosi fratelli Soyer). Ha pubblicato il suo primo romanzo a 21 anni. Ha lavorato come musicista, cantante e insegnante di scrittura creativa. Attualmente vive a Oakland in California e lavora a numerosi libri, fra cui un seguito del suo celebre L'Ultimo Unicorno.