Verdi e il Regietheater - Mattioli 1885

Clemens Risi

Verdi e il Regietheater

25.00 

Giuseppe Verdi, nel promuovere l’introduzione delle “disposizioni sceniche” in Italia, fu senz’altro tra i primi propugnatori dell’idea che un’opera dovesse assumere forma stabile anche negli aspetti di messinscena. È accaduto così che proprio le sue opere dessero lo spunto in direzione di nuovi orientamenti sperimentali nella prassi allestitiva e nella regia operistica; secondo la tendenza che viene designata, in particolare nelle aree di lingua tedesca ma anche sul piano internazionale, con l’espressione “Regietheater”. Aperto da pagine riguardanti la questione d’una eventuale prassi scenica delle opere di Verdi storicamente fondata, il volume si concentra con approccio teorico e analitico su vari allestimenti verdiani a partire dagli anni 1980, cioè dal diffondersi del Regietheater in campo operistico. Vengono prese in esame regie di Peter Konwitschny, Balàsz Kovalik, Peter Mussbach, Dimitrj Cernjakov, Hans Neuenfels, Klaus Zehelein, Jossi Wieler e Sergio Morabito, che sono state prodotte in teatri di Belgio, Germania, Francia e Italia. Punto centrale, la dimensione performativa delle messinscene verdiane intesa come dialogo tra palcoscenico e pubblico. Come si lascia descrivere e spiegare ciò che accade nel preciso momento in cui Verdi viene messo in scena? E che cosa quindi è possibile descrivere e definire meglio oggi, tramite un’opportuna messa a fuoco sul piano della performatività, rispetto a quanto accadeva in passato.

 

PAGINE: 186

ISBN: 979-12-81107-01-4 Collana:

Clemens Risi è dal 2014 professore ordinario titolare della cattedra di Theaterwissenschaft presso l’Institut fur Theater – Und Medienwissenschaft (Scienze del teatro e dei Media) della Friedrich-Alexander-Universitat di Erlangen-Norimberga. Dal 2024 vi dirige inoltre il progetto di ricerca “Teatro e archivio: la teatralità a Erlangen nelle relazioni tra corte, città e università”. Ha studiato musicologia, teatrologia e economia aziendale a Mainz e Monaco di Baviera. Già borsista presso l’Istituto Storico Germanico di Roma, dopo la Promotion alla Johannes Gutenberg-Universitat di Mainz è stato professore associato di Teatro musicale alla Freie Universitat di Berlino (2007-2013) e visiting professor negli Stati Uniti, alla Brown University (2008) e alla University of Chicago (2010). Suoi campi di ricerca elettiva sono: l’analisi dello spettacolo teatrale; l’opera e il teatro musicale dal XVII secolo ad oggi; le dimensioni di affetto ed emozione nella musica e nel teatro; i concetti e le strutture di ritmo ed esperienza temporale in teatro.