Andre Dubus

Voli separati

16.90

Voli separati parla della ricerca interiore e di come questa ricerca si faccia ancora più intensa quando a prevalere sono sconforto e paura. “A volte,” scrive Dubus in una lettera a un aspirante scrittore, “le storie diventano come ombre e luci dello spirito. Ci saranno sempre ombre nella tua vita, ma spero che continuerai a muoverti verso la luce.” Questa è la prima grande raccolta di racconti, storie delicate e durissime che parlano di rapporti di coppia, fra padri e figli, individui fragili e vulnerabili, travolti dal dolore e dalla gioia della vita quotidiana. Anche qui Dubus ‘diventa’ i suoi personaggi, ci fa sentire la paura, il tormento, il sollievo e, alla fine, ci fa sentire dentro la vita dei suoi personaggi.

|  A voce bassa, quasi stesse cospirando, in quella strana intimità che si era creata fra di loro, gli parlò dell’amore. Non aveva idea di quando aveva smesso di amare suo marito, disse. In un certo senso era felice che fosse successo così tardi, perché a quel punto sicuramente aveva già smesso di credere nell’amore. No, disse Robert, dev’essere accaduto il contrario. Lei ci pensò sopra, accendendosi una sigaretta, poi gli disse che sì, probabilmente aveva ragione. | A.D.

TRADUZIONE: Nicola Manuppelli

PAGINE: 288

Condividi questo libro con gli amici

Email
ISBN: 978-88-6261-577-8 Collana:

Andre Dubus (1936-1999) - è uno dei più raffinati narratori americani del Ventesimo secolo. Amico e allievo di Richard Yates e Kurt Vonnegut, celebrato da Stephen King, John Irving, Elmore Leonard, John Updike, Dubus è stato anche saggista, biografo e sceneggiatore, aggiudicandosi svariati premi letterari. Da Non abitiamo più qui, edito da Mattioli 1885 nel 2009, è stato tratto il fortunato film di John Curran I giochi dei grandi, vincitore del Sundance film Festival. Voci dalla luna è uscito nel 2011. Nel 2012 è uscito Il padre d'inverno. Da Killings, primo racconto di quella raccolta, Todd Field ha tratto il pluripremiato film In the Bedroom. Ballando a notte fonda è l'ultima raccolta di racconti di Andre Dubus e la prima a seguire l'incidente che lo mise per sempre su una sedia a rotelle.