Margaret Harkness | Una ragazza di Città - Mattioli 1885

Margaret Harkness | Una ragazza di Città

Un romanzo necessario della narrativa inglese dell’Ottocento.

Pubblicato nel 1887, Una ragazza di città è il primo romanzo di Margaret Harkness, scrittrice, giornalista e attivista a lungo rimasta ai margini della storia letteraria, ma al centro di uno dei più importanti dibattiti sul realismo: è a lei che Friedrich Engels indirizza, nel 1888, la celebre lettera in cui definisce questo libro «una piccola opera d’arte».

Ambientato nei quartieri popolari dell’East End londinese, il romanzo segue la vicenda di Nelly Ambrose, giovane cucitrice che vive nei Palazzi Popolari di Whitechapel. Bella e ambiziosa, Nelly sogna di sfuggire alla miseria e alle costrizioni della sua condizione.

Divisa tra il fidanzato George, deciso a costruirsi una posizione rispettabile, e l’attrazione per Arthur Grant, gentiluomo del West End, Nelly attraversa un percorso che la porterà a scontrarsi con la durezza delle gerarchie sociali e con le conseguenze delle proprie scelte.

Con uno sguardo diretto, maturato nell’esperienza concreta tra le classi lavoratrici, Harkness costruisce un affresco lucido e spietato della Londra industriale, dove il confine tra aspirazione e caduta è sottile e spesso invalicabile.

Un romanzo di straordinaria attualità, che intreccia realismo sociale e attenzione alla condizione femminile, restituendo voce a chi, nella storia, è rimasto ai margini.

«Si lisciò i capelli, raddrizzò lo scialle e si affrettò a raggiungere il mercato. Per strada, la gente si godeva il sabato libero. Le bande di ottoni suonavano all’ingresso delle osterie e gli uomini ballavano con le loro innamorate.»

 

Dall’introduzione di Greta Perletti:

Sebbene nessuno dei molti scritti di Margaret Harkness (1854-1923) sia mai stato tradotto in Italia, il nome della scrittrice non è del tutto ignoto al pubblico italiano. Harkness è infatti la misteriosa destinataria di una lettera del 1888 firmata da Friedrich Engels, ancora oggi considerata di grande importanza per comprendere l’ideale di realismo romanzesco promosso da Engels.

[…]

Eppure, dietro alla figura di Margaret Harkness, a lungo relegata nell’ombra del dibattito teorico, si cela una scrittrice dalla traiettoria biografica e intellettuale tutt’altro che marginale.

La scrittura di Harkness nasce da una conoscenza diretta delle condizioni di vita delle classi popolari, maturata attraverso l’osservazione e l’impegno concreto nei quartieri dell’East End londinese, dove Harkness visse e operò per diversi anni.

[…]

Una ragazza di città costituisce un esempio emblematico dell’atteggiamento anticonvenzionale di Harkness: è infatti un romanzo che ci offre uno spaccato della vita delle classi lavoratrici alla fine dell’Ottocento sforzandosi di trovare modalità narrative che si distacchino dalle forme tradizionali e dalle convenzioni dominanti della narrativa del tempo.