PROGETTI SPECIALI

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PROCESSO EICHMANN

Il progetto integrale degli atti processuali del processo Eichmann
ha preso vita attraverso 4 volumi di carattere antologico,
pubblicati dal 2014 al 2016

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MARK TWAIN OPERA OMNIA

Nel 2014 – dopo una serie di titoli sparsi pubblicati negli anni –
prende il via il progetto ambizioso e visionario di tradurre tutta l’opera di Mark Twain.
Il progetto non segue un ordine cronologico ed è curato da Livio Crescenz

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CENTOTRENTACINQUE
Collana diretta da Filippo Tuena

La collana centotrentacinque esce in occasione del cxxxv anniversario
della fondazione della casa editrice, con una tiratura di 135 copie
numerate con numeri arabi, più 15 con numeri romani e fuori commercio.
La collana è disponibile al pubblico sul sito della casa editrice.

Ritorno a Costantinopoli (Innocenti all’estero, Vol. III) / Mark Twain (Incipit)

 

Abbiamo trascorso una piacevole giornata costeggiando tra le isole della Grecia, che sono assai montagnose. I colori dominanti sono il grigio e il marrone, che s’avvicina al rosso. Piccoli bianchi villaggi circondati da alberi sono annidati nelle valli o sono appollaiati in cima ad alte e ripide scogliere, a picco sul mare.
Il tramonto è stato meraviglioso – una vampata di un vivace color carminio, a ovest, che lanciava bagliori rossastri lontano sul mare, fino all’orizzonte. Orizzonti così belli sembra che siano rari in questa parte del globo – o almeno orizzonti che sorprendano davvero. Sono morbidi, sensuali, piacevoli – squisitamente raffinati, effeminati, ma da queste parti non abbiamo ancora veduto le straordinarie conflagrazioni che fiammeggiano lungo la scia del sole che sta tramontando nelle nostre alte latitudini settentrionali.
Ma cos’erano, i tramonti, per noi, a paragone dell’incontenibile emozione per il fatto che ci stavamo avvicinando alle città più famose della terra? Cosa c’importava di quanto accadeva in cielo, quando con la fantasia vedevamo Agamennone, Achille e mille altre eroi di quel grande Passato che marciavano in spettrali processioni? E quindi perché star lì a pensare ai tramonti, quando stavamo per soggiornare, per respirare e camminare nell’Atene reale? Sì, e per tornare indietro nei secoli già trascorsi per cercare di persona le tracce degli schiavi, di Diogene e Platone, nella piazza del mercato o chiacchierare con la gente del luogo dell’assedio di Troia o della splendida impresa di Maratona… Ma sì, al diavolo i tramonti!

Traduzione di Livio Crescenzi