Stan Barstow | Un modo di amare - Mattioli 1885

Stan Barstow | Un modo di amare

Il vero inizio di tutto fu il matrimonio, quel Boxing Day in cui Chris si sposò, perché fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa riguardo a Ingrid Rothwell, oltre a limitarmi a fissarla come una specie di idiota innamorato ogni volta che mi stava davanti. Ricordo che avevo iniziato a comportarmi in quel modo circa un mese prima di Natale. Non so cosa accidenti mi avesse preso. Ma esiste forse un modo per capire come iniziano certe cose? Per quale motivo, un giorno, una persona è solo una fra tante, e il giorno dopo diventa speciale? Almeno, questa è l’impressione. Beh, comunque era esattamente ciò che mi stava accadendo da un mese, o forse sei settimane, e ormai ero arrivato al punto in cui sapevo che dovevo fare qualcosa.

A casa non si parlava d’altro che del matrimonio da sei mesi, da quando Chris e David avevano fatto il grande passo comprando l’anello. E dopo tutti quei discorsi e quei progetti, ero arrivato a pensare che quel matrimonio avrebbe dovuto essere qualcosa di davvero straordinario per non risultare deludente. Ma non me ne intendevo granché di queste cose, non ero mai stato coinvolto in un matrimonio prima d’allora, e mi tocca ammettere che fu un’esperienza, per così dire, particolare.

Per cominciare, ecco almeno cinquecento persone che si fermano a dormire da te la sera prima del grande giorno, e la mattina dopo sono dappertutto a prepararsi. La casa sembra un insieme di camerini dietro le quinte di un musical, e non mi stupirei se un ragazzino passasse bussando alle porte e gridando: “Cinque minuti e si comincia!” Non credo di aver mai visto così tante facce nuove, e la cosa più strana è che la maggior parte di loro sono miei parenti. O almeno così dicono. Mi domando dove diavolo sia andati a scovarli la Vecchia, anche se sospetto che nemmeno lei sappia con esattezza chi siano tutti. Una cosa è certa: si è resa conto di aver esagerato nell’offrire una sistemazione per la notte. Quanto al Vecchio, la sera prima ha detto che, se avesse saputo che non sarebbe riuscito a salire in camera sua – per via di tutta la gente che dorme sulle scale – avrebbe montato una tenda nel prato.

Traduzione di N. Manuppelli